Sabato 22 aprile 2017

60 anni e non li dimostra

Carlo Verdone in uno dei suoi famosi sketch televisivi

E’ uno degli attori più amati, uno di quelli che non ti scordi facilmente, sopratutto per le numerose interpretazioni che hanno accompagnato 30 anni del cinema italiano. Stiamo parlando di Carlo Verdone che oggi raggiunge 60 anni, varcando quella che tradizionalmente è ritenuta, l’anzianità della vita. Ma Carlo non li dimostra affatto. Il suo carattere, la sua personalità sempre alla ricerca di nuove “macchiette” come protagoniste, la sua voglia di stare sul set ne fanno a tutti gli effetti un attore e un regista che ancora a lungo può dare al cinema italiano qualcosa di importante e gradevole. Il 2010 è stato anche l’anno del trentennale dell’uscita del suo primo successo “Un sacco bello”, seguito, l’anno successivo, da “Bianco Rosso e Verdone” a cui lo stesso Verdone deve il successo grazie alla collaborazione con Sergio Leone, vero protagonista dell’ascesa dell’allora giovane Carlo.

Nel corso della sua lunga carriera Verdone ha saputo interpretare i ruoli più disparati: dal nevrotico Furio, all’ingenuo Mimmo (Bianco Rosso e Verdone) fino al giovane hippye in “Troppo Forte”, dal coatto romano (Viaggi di Nozze) fino a quelli che io ritengo le sue migliori performance, cioè i ruoli così detti drammatici, come quello del professore alle prese con i problemi della moglie e delle prese in giro dei suoi ex compagni (Compagni di Scuola) fino al tormentato e a volte scontroso rapporto con le figure femminili(emblematici a questo punto sono “Io e mio sorella” e ” Perdiamoci di vista” insieme ad una giovanissima Asia Argento). Sì perchè la sua maturità come interprete l’ha trovata proprio in questi ruoli. Se i primi due film gli avevano dato il successo, Compagni di Scuola, il migliore da lui interpretato a detta di chi scrive, lo ha definitivamente consacrato come attore.
Ciò che ho sempre apprezzato di lui è l’umanità dei suoi personaggi,s empre alle prese con i problemi della vita quotidiana e talvolta Snapchat Web anche con la rassegnazione ad accettare la realtà.

Ha saputo recitare insieme a tanti volti femminili, da Claudia Gerini ad Ornella Muti, da Elena Fabrizi a Margherita Buy, dando loro sempre una forza e un carisma che superava quello del personaggio da lui stesso interpretato. Ma Verdone è riuscito anche ad affiancare a sè giovani attori come Silvio Muccino (“Il Mio Miglior Nemico”, record di incassi nel 2006) o Beppe Fiorello (“C’era un cinese in coma”).
Si può aggiungere che ha saputo infine rappresentare le tante facce della Roma dei nostri tempi e che, nonostante le sue ripetute smentite, resta probabilmente, seppur con caratteri diversi e modi di interpretazioni differenti, degno erede di Alberto Sordi.

Sui suoi progetti futuri per ora nulla sappiamo, ma è scontato che avrà già in cantiere qualche altro lavoro di cui credo potremo apprezzarne la bravura e l’intelligenza.

Nel frattempo gli rinnoviamo i più sinceri e calorosi auguri di buon compleanno!

Elio Romano

Pubblicato il: 17 novembre 2010

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L'autore
Elio Romano

  • Nicola Galetto

    Buon Compleanno Carlo !!!

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