Mercoledi 17 gennaio 2018

Libri, non solo carta: il fenomeno audiolibri

Libri, non solo carta: il fenomeno audiolibri

Era il lontano dicembre del 2007, quando lo scrittore Gianrico Carofiglio entrava in uno studio di registrazione, per incidere, non una canzone, ma bensì la lettura del suo libro ‘Testimone inconsapevole’.

Dopo di lui Sandro Veronesi diede voce al suo ‘Caos Calmo’ e Francesco Piccolo alla sua opera ‘L’Italia spensierata’, e Marina Massironi alle avventure di Pippi Calzelunghe; tutto ciò fu fatto per dare ai fondatori della casa editrice Emons, Hejo Emons, Axel Huck, Viktoria von Schirach la possibilità di presentare sempre nello stesso anno alla fiera dell’editoria ‘Più libri più liberi’, il suo progetto dedicato agli audio libri.

 

Passato e presente

In realtà gli audio libri non sono una novità, negli anni passati le storie si ascoltavano tramite i dischi in vinile o le audiocassette.

Oggi nell’era digitale Emons non ha fatto che riproporli sotto forma di mp3 o di epub3, e la cosa ha funzionato, visto che a ben dieci anni dalla prima presentazione, il settore sembra addirittura in crescita, a quanto pare, si legge di meno, ma si ascolta di più!

I dati parlano chiaro le vendite degli audio libri sono aumentate costantemente nel corso degli anni, e stupisce che siano soprattutto i più piccoli a prediligere l’ascolto, merito degli smartphone che consentono di avere tutto a portata di mano.

Lo stesso fatturato di Emons è passato dal 15% di solo due anni fa al +40% odierno. Una scommessa vinta ha affermato con soddisfazione la direttrice di produzione Flavia Gentili, un investimento fatto da tre tedeschi in Italia che ha un seguito a livello internazionale.

 

Emons e le altre piattaforme

Gli audio libri sono ormai una nuova forma consolidata di editoria, tanto che stanno nascendo nuove case editrici ed app dedicate al settore, tra le più note oggi c’è Audible, che ha dalla sua un ricchissimo catalogo internazionale, per tutti i gusti e comprensivo di tutti i generi letterari. Oggi esistono circa trentamila titoli, solo nel mercato Americano e Canadese. L’ applicazione di audio lettura Audible è stata creata  nel 1995 da un idea di Donald Katz ed otto anni fa è stata acquisita da Amazon per 300 milioni di dollari. Ed oramai è presente in tutto il mondo.

 

Audio contro carta

I puristi del libro cartaceo, coloro che amano sentire l’inchiostro e sfogliare le pagine, storcono il naso davanti agli audio libri. Gli addetti ai lavori di Emons,  assicurano invece che ascoltare un libro anziché leggerlo, è ugualmente, se non forse anche più, emozionante. Ascoltare un audio libro non è da considerarsi quindi una lettura di ripiego, anzi è probabile che questa categoria rappresenti il futuro delle lettura.

 

Il segreto del successo

Assodato quindi che gli audio libri, non sono più un fenomeno di nicchia, cerchiamo ora di capire perché piacciono tanto e destano maggiore curiosità.

In primo luogo, sono pratici, basta avere un paio di cuffie ed un lettore mp3 e via, parte l’ascolto. E ci si ritrova immersi nel racconto, mentre si va in metro, o si svolgono i lavori domestici.

Questa idea di ascoltare i libri, come già detto esiste già da tempo, in Italia da circa dodici anni, radio 3 della Rai propone il programma Ad alta voce, a cura tra gli altri, di Lorenzo Pavolini. Il quale afferma anche che i testi più ascoltati siano i romanzi.

 

Lettori speciali

Ma chi è che registra i libri? Alcuni scrittori come Carofiglio e Veronesi già si sono cimentati nella lettura ad alta voce, ma non sono affatto gli unici. Gran parte del crescente successo e spopolamento online degli audio libri, è infatti dovuto proprio alla scelta delle voci narranti.

In moltissimi casi si tratta di attori famosi, in America troviamo testi letti da Colin Firth, Susan Sarandon, Kate Winslet, Dustin Hoffman. Oppure troviamo letture a più voci come nel caso del romanzo World War Z, ben ventuno voci hanno dato vita alle parole del racconto, tra cui quella del nostro regista Martin Scorsese.

In Italia sono moltissimi i volti noti (del piccolo schermo) che hanno dato voce a romanzi di vario genere. Da non perdere a tal proposito la lettura dei Promessi sposi fatta da Paolo Poli, che ha venduto in due anni circa 10000 copie tra fisiche (si acquista un vero e proprio cd mp3) e digitali.

 

Tra gli interpreti più apprezzati, vediamo:

  • Claudio Bisio, che ha dato voce alle parole di Giorgio Faletti leggendo La piuma, di Gianni Rodari interpretando Favole al telefono, di Daniel Pennac, di Michele Serra con la lettura de Gli sdraiati e credetemi, il risultato è sorprendente.
  • Paola Cortellesi, che ha letto alcuni capolavori di Jane Austin, come Orgoglio e Pregiudizio e Ragione e Sentimento, dando prova della sua bravura.
  • Francesco Pannofino, che ha scelto il pubblico dei ragazzi leggendo alcuni episodi della saga di Harry Potter.

L’elenco potrebbe continuare a lungo con nomi come quello di Toni Servillo, e di moltissimi scrittori del calibro di Susanna Tamaro ed Andrea Camilleri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato il: 17 marzo 2017

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L'autore
Marco Panato

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