Lunedi 4 settembre 2017

Modena: alla riscoperta della Natura

15 SETTEMBRE – La Natura è il tema centrale dell’undicesima edizione del Festival della Filosofia, che avrà la sua sede tra Modena, Sassuolo e Carpi da venerdì 16 a domenica 18 settembre. E ancora una volta si ripropone di risvegliare le coscienze della gente affrontando una questione che non conosce crisi: qual è oggi il nostro rapporto con la natura?

Nella quotidianità frenetica e nel tram tram di un mondo futurista fatto di macchine e di velocità, all’insegna dell’artificialità l’uomo rischia di perdere il senso del proprio limite e la natura si svuota della  reverenziale sacralità di cui gli antichi l’avevano investita. Come direbbe Heidegger l’essenza della tecnica moderna è l’hybris che occulta il senso originario della physis.

Cinquanta personalità fra cui Remo Bodei, Salvatore Settis, Enzo Bianchi, Massimo Cacciari, Stefano Rodotà, Umberto Galimberti e Emanuele Severino riempiranno le piazze con lezioni magistrali  che coinvolgeranno anche le migliori menti straniere: Zygmunt Bauman, Felix Duque, Marc Augè, Pierre Donadieu e Vandana Shiva.

Giovanni Reale, Carlo Galli, e Gianfrancesco Zanetti presenteranno invece il rapporto natura e cultura attraverso i classici. Il tutto colorito dalle numerose mostre ed esposizioni, in primis quella dedicata al fotografo Ansel Adams, tra i più attivi sostenitori della cultura ambientalista capace di mostrare la sublimità dei lati più selvaggi dell’America; Steven Siegel in collaborazione con Tetra Pak è un grande connubio fra arte, marketing e riciclaggio, in cui il contesto urbano è capace di adeguarsi alle esigenze ecologiche del vivere. “Sfere invisibili” in esposizione a Palazzo Santa Margherita propone invece un insolito viaggio attraverso il mondo degli animali.

Il festival continua con giochi e laboratori per bambini, letture e racconti, performance teatrali e soprattutto musicali che avranno come protagonisti Roberto Belisari in arte Elio,oppure Giovanni Allevi a Carpi, alle prese con un dialogo che individua l’origine della creazione artistica nella bellezza irrazionale e caotica che il paesaggio lascia trasparire.

La natura sarà protagonista anche della cucina filosofica, soprattutto nel suo rapporto tra ciò che nasce dal terreno a ciò che viene successivamente manipolato, confronto importante se pensiamo a quanto il nostro gusto ormai si discosti dal sapore originario del prodotto.

E con il menù “Natura Enciclopedica” possiamo dire che questo festival sarà “Pane per i nostri denti”…

Pubblicato il: 15 settembre 2011

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L'autore
Linda Tonarini Linda Tonarini

  • andrea camatti

    articolo simpatico oltre che interessante

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