Venerdi 19 gennaio 2018

Recensione Film “Justice League”

Recensione Film “Justice League”

Nome: Justice League

Regia: Zack Snyder, Joss Whedon

Cast: Ben Affleck, Henry Cavil, Ami Adams, Gat Gadot, Ezra Miller, Jason Momoa, Ray Fisher, Jeremy Irons, Diane Lane, Connie Nielsen, J.K. Simmons

Genere: Azione

Anno: 2017

Durata: 121 minuti

Produzione: DC Films, DC Entertainment, Warner Bros. Pictures RatPac-Dune Entertainment, Cruel and Unusual Films, Atlas Entertainment

Data di uscita: 16 Novembre 2017

 

Trama:

Migliaia di anni fa il diabolico Steppenwolf e il suo feroce esercito di alieni insettoidi, attaccarono la Terra nel tentativo di espandere sempre di più il proprio potere nell’Universo, ma l’orda aliena venne respinta dalle forze congiunte di Amazzoni, Atlantidei, divinità greche, Lanterne Verdi e uomini. Costretto a battere in ritirata, Steppenwolf lasciò indietro le tre misteriose scatole madri – un’avanzatissima tecnologia fonte del suo potere – che le forze terrestri decisero di nascondere in punti diversi del pianeta: una venne presa in custodia dalle Amazzoni, una da Atlantide e una nascosta dagli uomini in un punto imprecisato in Europa.

Avvertita la scomparsa di Superman, le scatole madri si riattivano e Steppenwolf giunge di nuovo sulla Terra assieme al suo esercito di Parademoni. Come prima tappa l’alieno attacca Themyscira e, nonostante il grande coraggio della regina Ippolita e delle sue Amazzoni, mette le mani sulla prima scatola. La regina riesce comunque a comunicare alla figlia Diana Prince l’arrivo dell’orda aliena e Wonder Woman decide pertanto di ricongiungersi a Bruce Wayne, il vigilante Batman, che ha già avuto modo di affrontare un Parademone.

Bruce convince Diana a reclutare gli esseri eccezionali che aveva identificato in passato per formare un gruppo in grado di fermare gli alieni: Wayne recluta personalmente Barry Allen, il velocista Flash, e tenta di portare dalla sua parte anche Arthur Curry, il mezzo-atlantideo Aquaman; Diana, invece, riesce a mettersi in contatto con Victor Stone, il Cyborg. Nonostante la titubanza iniziale, il gruppo si unisce ufficialmente quando Steppenwolf attacca Atlantide per recuperare la seconda scatola e prende in ostaggio alcune persone entrate in contatto con la terza tra cui il padre di Victor: gli ostaggi vengono salvati ma Bruce afferma che per fermare Steppenwolf è necessario riportare in vita Superman usando l’energia dell’ultima scatola, che Cyborg ha recuperato.

I cinque portano quindi il corpo di Clark all’interno della navicella kryptoniana custodita ai Laboratori S.T.A.R.. Sfruttando l’energia elettrica prodotta da Flash e l’ultima scatola riescono a risvegliarlo: Superman tuttavia non ricorda chi ha davanti e, dopo essere stato attaccato inavvertitamente da Cyborg, si getta sui cinque; il peggio viene evitato dal provvidenziale arrivo di Lois Lane, che Bruce aveva mandato a chiamare da Alfred. La giornalista riesce a far rinsavire il kryptoniano e i due se ne vanno insieme a Smallville.

 

Recensione:

Il nuovo film che vede come protagonisti alcuni tra i più famosi personaggi della DC comiscs, dal titolo Justice League continua a riscuotere successo, rimanendo in programmazione diverse settimane, dalla data di uscita. Non c’è da stupirsi, si tratta di una ghiotta occasione per i fan di vedere combattere fianco a fianco Batman, Wonder woman, Flash, Acquamen, l’uomo Cyborg ed udite udite Super Man!

L’atmosfera è quella classica alla quale la Dc ci ha abituati troviamo quindi, delle ambientazioni, un po’ fredde e cupe. Un film come Justice League va visto assolutamente fino in fondo, pazientate fin ad oltre i titoli di coda e non ve ne pentirete! Sviscera una trama se vogliamo già scontata e vista che ha come nocciolo l’eterna lotta tra bene e male che si contendono il destino del mondo del mondo.

Non aspettatevi quindi grandi dialoghi, ma val pena vederlo per gustarsi i tantissimi effetti digitali che lo rendono un vero spettacolo, in poco più di due ore potrete gustarvi combattimenti mozzafiato ed ambientazioni da sogno.

Degna di nota anche la presentazione dei personaggi super eroi che compongono la Justice League, a partire da Batman “capitano” della squadra, teoricamente il personaggio più debole del gruppo perché umano, dopo di lui minuto dopo minuto compaiono la bellissima Wonder Woman che si porta dietro una ferita dal passato, il giovane Flash che ha difficoltà relazionali, il tormentato Cyborg che vive l’accettazione di una nuova natura, Superman che riconquista ciò che era suo e dulcis in fundu Acquamen, che resta avvolto in un ombra di mistero, in quanto sarà protagonista di un film dedicato solo a lui nelle sale nel 2018. In conclusione? Si torna a casa contenti e pieni di speranza dopo aver visto Justice League, forse perché siamo fin troppo circondati da ingiustizie e cattiverie che ci fa bene sperare che anche quando tutto sembra perduto, ci si possa sempre rialzare.

Pubblicato il: 17 novembre 2017

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L'autore
Marco Panato

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