Venerdi 19 gennaio 2018

Recensione libro “Ogni storia è una storia d’amore” di Alessandro D’Avenia

Recensione libro “Ogni storia è una storia d’amore”

di Alessandro D’Avenia

Titolo: Ogni storia è una storia d’amore

Autore: Alessandro D’Avenia

Collana: Scrittori italiani e stranieri

Editore: Mondadori

Genere:  Romanzo

 

Pagine: 324

Data d’uscita: 31 Ottobre 2017

Trama:

L’amore salva? Quante volte ce lo siamo chiesti, avvertendo al tempo stesso l’urgenza della domanda e la difficoltà di dare una risposta definitiva? Ed è proprio l’interrogativo fondante che Alessandro D’Avenia si pone in apertura di queste pagine, invitandoci a incamminarci con lui alla ricerca di risposte. In questo libro straordinario incontriamo anzitutto una serie di donne, accomunate dal fatto di essere state compagne di vita di grandi artisti: muse, specchi della loro inquietudine e spesso scrittrici, pittrici e scultrici loro stesse, argini all’istinto di autodistruzione, devote assistenti, o invece avversarie, anime inquiete incapaci di trovare pace. Ascoltiamo la frustrazione di Fanny, che Keats magnificava in versi ma con la quale non seppe condividere nemmeno un giorno di quotidianità, ci commuove la caparbietà di Tess Gallagher, poetessa che di Raymond Carver amava tutto e riuscì a portare un po’ di luce nei giorni della sua malattia, ci sconvolge la disperazione di Jeanne Modigliani, ammiriamo i segreti e amorevoli interventi di Alma Hitchcock, condividiamo l’energia quieta e solida di Edith Tolkien. Alessandro D’Avenia cerca di dipanare il gomitolo di tante diversissime storie d’amore, e di intrecciare il filo narrativo che le unisce, in un ordito ricco e cangiante. Per farlo, come un filo mito, un “filosofo del mito”, si rivolge all’archetipo di ogni storia d’amore: Euridice e Orfeo. Un mito che svolge la sua funzione di filo (e in greco antico per indicare “filo” e “racconto” si usavano due parole molto simili, mitos e mythos) perché contempla tutte le tappe di una storia d’amore, tra i due poli opposti del disamore (l’egoismo del poeta che alla donna preferisce il proprio canto) e dell’amore stesso (il sacrificio di sé in nome dell’altro). Ogni storia è una storia d’amore è così un libro che muove dalla meraviglia e sa restituire meraviglia al lettore. Perché ancora una volta D’Avenia ci incanta e ci sorprende, riuscendo nell’impresa di coniugare il godimento puro del racconto e il piacere della scoperta. E con slancio ricerca nella letteratura – le storie che alcuni uomini, nel tempo, hanno raccontato su se stessi e l’umanità a cui appartengono – risposte suggestive e potenti, ma anche concrete e vitali. Per poi offrirle in dono ai lettori, schiudendo uno spiraglio da cui lasciar filtrare bagliori di meraviglia nel nostro vivere quotidiano, per rinnovarlo completamente nella certezza che “noi siamo e diventiamo le storie che sappiamo ricordare e raccontare a noi stessi”.

 

 

Recensione:

Un romanzo, questo nuovo di D’Avenia, semplicemente stupendo. Fin dalla domanda che lo apre e che forse tutti almeno una volta nella vita ci siamo posti, l’amore ci salva?

Con questo quesito, inizia un viaggio straordinario tra le righe, sembra di essere una versione moderna di Dante e di ritrovare nello scrittore una guida lungo lo scorrere delle pagine e dei sentimenti. E lungo il cammino, incontriamo 36 storie, 36 donne, che l’amore lo affrontano a pieno viso. Attenzione le donne narrate, sono realmente esistite, sono state artiste, muse, amanti, amiche e soprattutto hanno Amato fortemente. Ed è il filo dell’amore che può tutto a renderle unite dal racconto di D’Avenia. Una lettura consigliata, perché di amore ne abbiamo continuamente bisogno.

 

L’autore:

Alessandro D’Avenia, quarant’anni, dottore di ricerca in Lettere classiche, insegna Lettere al liceo. Ha pubblicato, con Mondadori: “Bianca come il latte, rossa come il sangue” (2010, da cui è stato tratto nel 2013 l’omonimo film), “Cose che nessuno sa” (2011), “Ciò che inferno non è” (2014, premio speciale del presidente nell’ambito del premio Mondello 2015) e, nel 2016, “L’arte di essere fragili”. “Come Leopardi può salvarti la vita”, da cui l’autore ha tratto un racconto teatrale che ha girato l’Italia con enorme successo. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo.

Pubblicato il: 2 novembre 2017

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L'autore
Marco Panato

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