Lunedi 16 ottobre 2017

Dalle Startup ai robot, il futuro del Paese illustrato all’evento milanese di Corriere Innovazione 2016

Dalle Startup ai robot, il futuro del Paese illustrato all’evento milanese di Corriere Innovazione 2016

Il Corriere Innovazione fa la “somma”, con l’evento conclusivo svolto ieri 2 dicembre 2016 a Milano all’Unicredit Pavillion, delle novità e delle politiche in tema di innovazione in Italia

Molte le narrazioni da parte di Corriere Innovazione dell’Italia e dei cambiamenti tecnologici avvenuti, in atto ed in evoluzione. L’idea di base è – e resta – quella di raccontare i profondi cambiamenti dell’Italia, partendo dalle novità e dai progressi tecnologici.

L’evento, organizzato per l’appunto da Corriere quale chiusura dell’anno del proprio inserto espressamente dedicato all’innovazione, ha ripreso tutti i temi dello stesso: territori, creatività, networking e startup, con partner di caratura internazionale: Toyota, Unicredit, Conai e Cisco.

Nella kermesse conclusiva, i sei temi in discussione – alla presenza di docenti, esperti e giornalisti – sono stati:

– I «big data» assistono i risparmiatori

– Il packaging come strumento d’informazione

– Dall’auto privata al veicolo come servizio

– L’uso del digitale per migliorare la quotidianità

– Connessioni «smart» consumi ridotti

– I confini estremi della scienza e della medicina

A testimonianza della caratura scientifica e formativa dei panel, ogni tavolo ha riunito due docenti, uno del Politecnico di Milano e uno dell’Università Bocconi (partner scientifici di Corriere Innovazione), un moderatore di Tag innovation school (la scuola del network di coworking Talent Garden), oltre alla presenza per ciascuno di essi di un giornalista del Corriere della Sera esperto in materia, due ospiti esterni (imprenditori, startupper o protagonisti del settore) e un cronista.

Qualità della vita quale fine dell’innovazione – Come si può vedere, tutti temi trattati sono – direttamente o indirettamente – collegati con il miglioramento della qualità della vita, con l’individuo al centro di uno sviluppo sostenibile. Che riguarda anche le piccole e medie imprese, con gli sforzi per puntare in ogni segmento ad un mercato sempre più globale.

Pubblicato il: 3 dicembre 2016

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L'autore
Marco Panato

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