Mercoledi 17 gennaio 2018

Il “bizzarro” caso di Nonna Peppina

Il “bizzarro” caso di Nonna Peppina

Una vicenda paradossale tra le tante notizie di cronaca. La sfortunata protagonista della vicenda è nonna Peppina, di 95 anni

 

La donna in questione è Peppina, all’anagrafe Giuseppa Fattori, nonnina di 95 anni! che durante il terribile terremoto avvenuto lo scorso anno nelle Marche, ha perso, come tanti altri, la casa dove ha vissuto per un intera vita che si trova nel paese marchigiano di Fiastra.

Il caso ha voluto che la dolce Peppina, fosse proprietaria del terreno adiacente alla sua casa ormai distrutta.

Su suddetto terreno, i figli della signora hanno costruito una casetta prefabbricata di legno, che alcune fonti dichiarano sia abusiva, in quanto i familiari data l’urgenza di dare una dimora alla congiunta, non hanno aspettato il via libera comunale, per permettere all’anziana di continuare a vivere nei luoghi dove risiedono i suoi ricordi e le sue abitudini.

Fin qui la storia sembra a lieto fine, se non fosse per il fatto che alcuni mesi fa, intorno al 15 Settembre, nonna Peppina, è stata “sfrattata” in quanto l’abitazione è stata dichiarata inagibile e, pertanto, l’ufficiale giudiziario ha intimato la signora Peppina di lasciare l’abitazione.

Tralasciando gli aspetti normativi e giuridici, però, va capita la situazione personale del caso concreto. Peppina, come gran parte delle persone in età avanzata dà un valore inestimabile ai luoghi che hanno plasmato la loro vita, nel suo caso parliamo di 70 anni di sacrifici, gioie e dolori, che nessuna carta bollata può estinguere. Va da se, che, portarla via da quella casetta è come privarla di una parte fondamentale della sua vita.

I figli avranno sicuramente provato a farla andare via ma evidentemente si saranno arresi davanti alla volontà dell’anziana donna di finire la sua esistenza li, ricordiamo che Peppina ha 95 primavere, non sarebbe giusto per una volta mettere da parte la burocrazia e lasciarla continuare a vivere li? Invece di pensare a quella casetta abusiva, non si potrebbe dare una sistemazione dignitosa a quanti terremotati passeranno un altro inverno nelle tende?

Si spera che il clamore mediatico della vicenda faccia si che Nonna Peppina resti nella sua casa in quel di Fiastra, si dice che per dare un lieto fine a questa storia, sia in corso una sanatoria, dal momento che anche altre persone hanno provveduto per proprio conto a crearsi una nuova sistemazione.

Pubblicato il: 15 dicembre 2017

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L'autore
Marco Panato

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