Giovedi 24 agosto 2017

Oscar : Si apre la corsa alla cinquina per il Miglior film straniero

i fratelli Paolo e Vittorio Taviani

2 OTTOBRE – Sarà il bellissimo film dei fratelli Taviani, Cesare deve morire, premiato con l’Orso d’oro all’ultimo Festival di Berlino, a rappresentare l’Italia nella corsa all’Oscar per il miglior film straniero. La pellicola, girata come una sorta di documentario, riprende la messa in scena del Giulio Cesare di Shakespeare ad opera dei detenuti del carcere di Rebibbia, e colpisce al cuore per l’intensità della recitazione di questi attori non professionisti. Si tratta di una piccola perla del nostro cinema che ha ottenuto un largo consenso fuori dai confini italiani. La decisione è stata presa dalla commissione italiana composta da Angelo BarbagalloNicola BorrelliFrancesco Bruni,Martha CapelloValerio De PaolisPiera DetassisNicola GiulianoFulvio Lucisano Paolo Mereghetti. Per ora sono 54 i paesi ad aver presentato la propria candidatura, e nella lista sono presenti alcuni dei grandi titoli che quest’anno hanno fatto incetta di premi nelle kermesse di tutto il mondo. Oltre infatti alla pellicola dei Taviani, troviamo Amour di Haneke (Austria), capolavoro che ha conquistato il Festival di Cannes 2012, Beyond the hills di Mungiu (Romania) e il film uscito vittorioso da Venezia 2012, Pieta di Kim Ki-Duk. Sono in molti a scommettere però sul film evento dell’anno in Europa, Quasi amici di Eric Toledano & Olivier Nakache (Francia), film dal medio profilo artistico ma che ha sbancato i botteghini rilanciando il cinema francese. E’ molto difficile fare pronostici non solo dato l’alto numero di partecipanti, che sarà ridotto alla fatidica cinquina entro il 24 Gennaio 2013, ma anche per la recente storia italiana agli Oscar, costellata da più dolori che gioie. Neanche Gomorra, film amatissimo all’estero e sponsorizzato da un gran numero di star americane, riuscì ad entrare nella cinquina (si disse poi che era tutta colpa di errori tecnici, ma ormai il gioco era fatto) e l’ultima candidatura risale al 2006 con La bestia nel cuore di Cristina Comencini. Potremo rivivere la stessa gioia che ci regalò Roberto Benigni nel 1999? Non ci resta che attendere, e concludere con la reazione dei fratelli Taviani alla notizia : “Ci stiamo imbarcando per il festival di  New York e la notizia che ci ha raggiunto è davvero un bel buon viaggio. I film che concorrevano erano film di autori importanti per il cinema italiano e non solo italiano. Comunque il gioco è appena cominciato.”

Emiliano Longobardi

Pubblicato il: 1 ottobre 2012

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Emiliano Longobardi

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