SAIE 2014 Built Environment Exhibition

0_IMG_320628 OTTOBRE 2014 – Si custom jerseys è conclusa nei giorni scorsi a Bologna Fiere la cinquantesima edizione SAIE Built Environment Exhibition, la fiera del settore edile e delle costruzioni,  che ha lasciato spazio per quattro giorni presso il polo fieristico emiliano a SAIE ProjectSAIE Urban Space, SAIE Costruire Sostenibile, SAIE Tecnologie eco-performanti e SAIE Cantiere. L’evento ha tenuto oakley sunglasses for men fronte alla crisi con la partecipazione di numerosi visitatori provenienti da tutta Italia e anche dai Paesi esteri, interessati ai vari ambiti professionali inerenti la manifestazione, con un flusso di presenze registratosi soprattutto gli ultimi tre giorni dell’evento. I dati ISTAT testimoniano comunque un crollo del 70% nelle richieste di permessi di costruire su base nazionale nel periodo 2005 – 2012. E una delle regioni più colpite dal calo del settore edile è proprio l’Emilia – Romagna, soprattutto a seguito del terremoto di due anni fa.

Gli eventi sismici, però, hanno dato largo margine di guadagno al settore delle costruzioni sostenibili, in particolar modo con l’utilizzo del laterizio, all’Urban Design e soprattutto al rinnovo dell’edilizia scolastica. In Italia la riforma del sistema scolastico è al centro di un processo di riqualificazione e rigenerazione complessiva del sistema del nostro Paese, che può definire un nuovo modello di approccio al ruolo del progetto e al rapporto con i cittadini. Il decreto di riferimento, il piano Sblocca Italia, ha messo a disposizione degli enti locali 784 milioni di euro, in deroga al patto di stabilità, per la messa in sicurezza e la riqualificazione degli edifici scolastici italiani. Gli enti locali mostrano un importante ruolo di potenziale efficienza nella gestione del servizio e del patrimonio scolastico. Centrare la scuola è dunque un obiettivo importante perché permette di sovrapporre contemporaneamente diversi livelli di rapporto con la realtà più concreta delle città e dei territori italiani e la strategia utilizzata mira a far intuire rapidamente un’inversione di rotta in tutto wholesale nfl jerseys il nostro paese. Il progetto architettonico e pedagogico tende infatti a realizzare non solamente strutture scolastiche con standard, tempi e costi ristrettissimi, ma va incontro anche ad alcune teorie pedagogiche secondo le quali l’ambiente in cui il bambino o l’adolescente trascorre la maggior parte del suo tempo, ovvero la scuola, le palestre, le biblioteche (dopo la casa), nba jerseys sales è un luogo che condiziona la sua crescita e rimarrà impresso nella sua memoria; motivo per il quale il progetto architettonico risponde anche ad esigente psico-pedagogiche che mirano ad inserire il minore in un ambiente che gli permetta di sviluppare la fantasia.

Quella fantasia e quell’ampiezza di vedute fake oakleys che permette a ingegneri e architetti italiani di promuovere progetti edilizi innovativi, nel pieno rispetto del paesaggio italiano, ultimamente oggetto di una notevole rivalutazione costruttiva per la sua tutela, attraverso un approccio consapevole e sostenibile alla progettazione urbana e territoriale, in linea con il prossimo Convegno Mondiale dei Paesaggisti che si svolgerà a Torino nel 2016, intitolato “È POSSIBILE NUTRIRSI DI PAESAGGIO”, non a caso immediatamente dopo l’evento milanese “EXPO 2015 NUTRIRE IL PIANETA”.

Prossima esposizione internazionale tanto attesa presso il 10:09:29 centro fieristico di Bologna sarà “EIMA International”, dal 12 al 16 novembre prossimo.

Gloria Girometti

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