Venerdi 7 ottobre 2016

Il nuovo Chievo si consolida

21 luglio – Il confermatissimo Rolando Maran (che, lo ricordiamo, ha firmato un contratto di tre anni con l’eventuale opzione per altri due) sta avendo a disposizione per questo inizio di preparazione, oltre alla maggior parte dei giocatori avuti già a disposizione l’anno scorso, anche i nuovi innesti che portano il nome di Paul-Josè Mpoku, Massimo Gobbi e Lucas Castro. L’attaccante belga-congolese è il vero fiore all’occhiello della campagna acquisti portata avanti fino ad ora. Messosi in luce già lo scorso campionato con la maglia del Cagliari (con la quale ha segnato 3 reti in 16 presenze, non riuscendo peraltro ad evitare la retrocessione della compagine sarda), Mpoku è un esterno d’attacco cresciuto nelle giovanili dello Standard Liegi, ma vanta anche esperienze al Tottenham e al Leyton Orient, oltre che nelle nazionali giovanili belghe e in quella maggiore del Congo.

Gobbi, invece, è un esterno di centrocampo che ha giocato nella Fiorentina e nel Parma le ultime stagioni, mentre Castro è già stato allenato ai tempi del Catania da Maran, che lo ha fortemente voluto per la sua duttilità tattica e la capacità di offrire più soluzioni, a centrocampo e anche in attacco. Già, l’attacco. Stiamo parlando del meno incisivo di tutta la serie A 2014-2015, anche se supportato dalla quarta miglior difesa del campionato. Tenendo sempre in considerazione che il problema riguarda certamente tutta la squadra e non solo i nomi degli interpreti, al momento sono in rosa Sergio Pellissier (che ha rinnovato fino al 2018), Alberto Paloschi (rinnovo fino al 2019) e Riccardo Meggiorini, ma non è escluso che possano arrivare altri giocatori importanti, come Abel Hernandez (l’ex Palermo, attualmente all’Hull City in Premier) e soprattutto Nico Lopez, il giocatore dell’Udinese che ha giocato nell’Hellas Verona nell’ultima stagione: entrambi sono inseguiti dal direttore sportivo Luca Nember, che si sta muovendo per consegnare all’allenatore trentino e al suo staff la rosa più completa possibile…il prima possibile. Giocatori come Ivan Radovanovic, Perparim Hetemaj, Anders Christiansen e Mariano Izco danno ampie garanzie a centrocampo, ma l’intento è sempre quello di aumentare in un settore nevralgico il tasso tecnico della squadra, che deve poter garantire anche diverse soluzioni tattiche. In quest’ottica vanno lette anche le riconferme per il centrocampo di Valter Birsa, acquistato a titolo definitivo dal Milan, e per la difesa di Federico Mattiello, nuovamente in prestito dalla Juventus con diritti di riscatto e controriscatto. Il giovanissimo calciatore toscano sta recuperando velocemente dal grave infortunio di marzo subito nel match contro la Roma e probabilmente sarà lui il titolare del ruolo di terzino destro, con lo spostamento a sinistra di Nicolas Frey, il quale potrebbe trovare una valida alternativa proprio in Gobbi, che spesso e volentieri all’occorrenza ha giocato in quel ruolo in passato, senza dimenticare che in rosa c’è, per il settimo anno consecutivo, Gennaro Sardo, un giocatore che ha dimostrato all’occorrenza di sapersi adattare a più ruoli in difesa. La partenza di Ervin Zukanovic, la rivelazione gialloblù della passata stagione che ad inizio mercato sembrava destinato all’Inter e che invece alla fine è finito alla corte di Zenga alla Sampdoria – che ha vinto la concorrenza nerazzurra offrendo in cambio Fabrizio Cacciatore (terzino destro con un passato all’Hellas Verona) e un conguaglio in denaro di 2.8 milioni di euro – va rimpiazzata a dovere.

Di certo c’è che dalla stessa Inter si sta cercando di ottenere l’intero cartellino di Ezequiel Schelotto, il giocatore argentino che tanto bene ha fatto nella seconda parte del torneo passato e che si è sempre messo a disposizione di Maran, giocando senza troppi problemi come esterno di attacco, centrocampo e anche difesa a seconda dell’esigenze del momento. La difesa, oltre al capitano Frey, vede le riconferme degli esperti Dario Dainelli, Alessandro Gamberini e Bostjan Cesar. Dopo la fantastica stagione viene riconfermato a furor di popolo anche Albano Bizzarri, il portierone argentino che al Chievo ha ritrovato letteralmente una seconda giovinezza, mentre il suo secondo, dopo il ritorno di Bardi all’Inter, per il momento sarà il giovane Andrea Seculin, in attesa di ulteriori sviluppi di mercato.

Ernesto Kieffer

Pubblicato il: 21 luglio 2015

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