Un bel regalo di Natale

<a href="http://ilnazionale.net/senza-categoria/un-bel-regalo-di-natale/attachment/verona-lazio/" rel="attachment an wp-att-17291″>Verona Lazio26 DICEMBRE – Alzi la mano se qualcuno tra di voi ha mai pensato, immaginato o forse anche solo sperato di trovare sotto l’albero un Verona sesto in classifica, a 29 punti e con due turni del girone di andata ancora da disputare. In tutta onestà credo nessuno eppure è tutto vero e questo è decisamente il più bel regalo di Natale che i gialloblù potessero fare ai propri tifosi, oltre che a sè stessi. Ancora una volta i tre punti sono arrivati al Bentegodi, diventato oramai – derby a parte – cheap nhl jerseys fortino inespugnabile. A farne le spese questa volta è stata la Lazio, travolta con il sonoro punteggio di quattro reti ad una, sotto i colpi inferti da Toni – due gol – Iturbe e Romulo. A dire la verità, secondo il tecnico laziale Petkovic la propria squadra avrebbe dominato l’incontro, perdendo in maniera immeritata. Teoria se vogliamo alquanto bizzarra ma forse il mister biancazzurro – vicino oramai all’esonero – era rimasto con il pensiero nei boschi di Formello dove, per stemperare la tensione della vigilia, aveva “costretto” i propri giocatori ad una simpatica sessione di guerra simulata. Battute a parte, l’esito dell’incontro non è mai stato in discussione ed il successo finale da parte dei gialloblù non fà la minima grinza. Dopo i segnali positivi già emersi nel pareggio a reti inviolate di Catania della scorsa settimana, la squadra di Mandorlini ha confermato quanto di buono già fatto vedere in terra etnea disputando una prestazione positiva sotto diversi punti di vista. Ancora una volta mattatore dell’incontro è stato Luca Toni che sembra vivere in riva all’Adige una seconda giovinezza. Accanto a lui uno stratosferico Iturbe, autentica spina nel fianco della difesa biancazzurra, quasi immarcabile ed autore di una pregevole marcatura su calcio piazzato. Le note meno positive Cheap nba Jerseys o se vogliamo gli aspetti ancora da migliorare riguardano nuovamente la fase difensiva ed in particolare le azioni sui calci da fermo. Domenica pomeriggio Maietta & c. , forse anche a causa di una minor fisicità, hanno sofferto oltremisura sui calci dalla bandierina dove i giocatori laziali hanno più volte messo in difficoltà la difesa gialloblù. E’ stato infatti su un corner che i biancazzurri hanno trovato la rete del momentaneo pareggio con Biglia mentre nel secondo tempo – sempre in occasione di azioni sviluppatesi su calcio d’angolo – ci ha pensato Rafael con due “paratone” a negare agli avversari la rete del pareggio. A questo punto appare evidente la necessità di intervenire e vedrete che Sogliano, qualora se wholesale nfl jerseys ne presentasse l’occasione, troverà sicuramente modo nel prossimo mercato di gennaio di individuare un rinforzo in tal senso. Tornando comunque al match confesso che la Lazio non mi ha fatto una grande impressione. Tolto Candreva – unico giocatore pericoloso almeno fino a quando è rimasto sul terreno cheap jerseys di gioco – per il resto, calci d’angolo a parte dei quali si è già detto, gli uomini di Petkovic non hanno quasi mai impensierito la retroguardia gialloblù. Ecco quindi come alla fine la vittoria dei gialloblù appaia decisamente NFL Jerseys Cheap meritata, senza se e senza ma. In conclusione questi ulteriori tre punti, frutto di una bella prestazione, consentono a tutto l’ambiente gialloblù di passare un Natale con i fiocchi. Non dobbiamo certo perdere di vista l’obiettivo dei 40 punti tuttavia non è da escludere tra qualche settimana la possibilità, come si suole dire, di provare ad alzare l’asticella. Nel frattempo auguri di buone feste a tutti..

Enrico Brigi
twitter: @enrico_brigi

Lascia un commento