Aggancio riuscito!

<img class="alignleft wp-image-15535" alt="Cacia gol" src="http://ilnazionale.net/wp-content/uploads/2013/03/Cacia-gol.jpg" width="456" height="284" srcset="http://ilnazionale.net/wp-content/uploads/2013/03/Cacia-gol.jpg 570w, http://ilnazionale.net/wp-content/uploads/2013/03/Cacia-gol-322×200.jpg 322w, http://ilnazionale.net/wp-content/uploads/2013/03/Cacia-gol-444×276.jpg 444w" sizes="(max-width: 456px) 100vw, Cameltoe 456px” />20 MARZO – Finalmente ci siamo ! Dopo averlo solamente sfiorato nel match casalingo della scorsa settimana, i gialloblù sono riusciti nell’impresa di agganciare il secondo posto in classifica, seppur in coabitazione con il Livorno. Fondamentale a questo punto la vittoria oakley sunglasses sale ottenuta martedì sera sull’insidioso campo della Virtus Lanciano. Ora, complice il pareggio esterno dei toscani a Cesena, Maietta e compagni occupano quella seconda posizione in classifica – decisivo in questo caso il vantaggio negli scontri diretti – che garantisce la promozione diretta in serie A. Partita difficile quella contro gli abruzzesi – gli uomini di “gaucho” Gautieri sono una delle squadre più in forma del momento – che il Verona , almeno per quanto concerne il primo tempo,  ha interpretato alla perfezione. Nella prima frazione di gara i gialloblù hanno subito attaccato con determinazione gli avversari che sono riusciti inizialmente a mantenere inviolata la propria porta solo grazie a due Cheap Jordans strepitosi interventi del giovane portiere Leali – di proprietà Juve e già convocato nell’Under 21 di Mangia – che ha negato a Juanito Gomez la gioia della rete. In entrambe le occasioni fondamentali sono risultate le giocate di Rivas, finalmente apparso ispirato e voglioso di ben figurare. La pressione del Verona ha dato i suoi meritati frutti già al 32° grazie alla rete del solito Martinho – giunto all’ottavo sigillo stagionale – abile nell’occasione ad approfittare di un “infortunio” della difesa abruzzese. Il vantaggio è tuttavia durato lo spazio di pochi minuti in quanto il Lanciano – da rivedere  la diagonale difensiva di Moras in soccorso di Agostini – ha raggiunto quasi subito il pareggio con una rete di Piccolo. Da questo momento, complice anche l’infortunio di Martinho che ha dovuto lasciare il campo vittima di un guaio muscolare – l’ennesimo ahimè di questa stagione –  la gestione della gara si è fatta per i gialloblù decisamente complicata. L’inserimento forzato di Bianchetti – in panchina non c’erano centrocampisti disponibili – e nfl jerseys china l’altrettanto obbligato avanzamento di Cacciatore davanti alla difesa,  hanno privato la squadra dell’importante apporto in cabina di regia di Jorginho, dirottato a quel punto nella posizione di centrocampista di sinistra. Il Verona, da lì in poi, non è stato infatti più capace di imbastire un’azione offensiva degna di nota. Anzi, in un improvviso ribaltamento di fronte,  è stato invece il Lanciano, con un tiro da quasi 30 metri di Falcinelli, a sfiorare la rete del vantaggio. Sicuramente nel secondo tempo gli uomini di Gautieri hanno pensato più a difendersi tuttavia dal Verona mi sarei aspettato un’azione più arrembante ed aggressiva, vista l’importanza della posta in palio. I gialloblù sono stati comunque bravi nonostante tutto a tenere in mano il pallino dell’incontro e bravo e fortunato è stato Mandorlini che nei 20 minuti finali si è

pellegrini davide

giocato la carta Cacia, in sostituzione di uno spento Nicola Ferrari. Il bomber gialloblù, inizialmente poco ispirato, è riuscito con esperienza – aiutato anche da un ingenuo intervento del portiere avversario – a conquistarsi quasi allo scadere un importantissimo Fake Ray Bans calcio di rigore. Cacia è andato sul dischetto con consumata freddezza ed ha regalato ai 300 tifosi scaligeri giunti fino in terra abruzzese l’emozione di una vittoria importantissima. In buona sostanza una prestazione con luci ed ombre dove la vittoria ottenuta in “zona Cesarini” diventa giocoforza la cosa più importante.

Dopo la terza vittoria consecutiva esterna – dato che merita giusto risalto – fari puntati  sulla prossima sfida casalinga con il Crotone con l’obiettivo sacrosanto, manco a dirlo, dei tre punti.

In ultimo complimenti vivissimi agli allievi nazionali del Verona che guidati dall’ex gialloblù Davide Pellegrini hanno conquistato il torneo di Arco intitolato a “Beppe Viola”, uno dei più importanti tornei a livello giovanile. Dopo le vittorie nei lontani anni 1972/73/77 – sotto l’era di Saverio Garonzi – finalmente un giusto e meritato riconoscimento anche per il settore cheap nfl jerseys giovanile dell’Hellas. Piccoli gialloblù crescono…..

Enrico Brigi

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