Lunedi 17 aprile 2017

Bilancio positivo, adesso palla a Sogliano

Sogliano

Sean Sogliano

10 GENNAIO  – Con la prima partita del girone di ritorno è calato il sipario su questo primo scorcio di stagione. A bocce ferme – il campionato riprenderà il 26 gennaio – possiamo tracciare un primo bilancio per provare ad individuare le cosiddette aree di miglioramento sulle quali intervenire in occasione della riapertura del mercato. L’ultima vittoria interna contro il Modena, ottenuta al termine di una prestazione convincente sotto diversi punti di vista, ci ha restituito una squadra in salute, fisica e mentale, dopo l’evidente flessione delle ultime settimane, dovuta probabilmente anche ai troppi impegni ravvicinati tra campionato e coppa Italia. Se diamo un’occhiata ai numeri il resoconto non può che essere considerato positivo. Il terzo posto in classifica con 43 punti accompagnato dalla seconda miglior difesa – davanti solo quella della capolista Sassuolo – e dal quarto miglior attacco rappresentano senza dubbio un risultato di Cheap NFL Jerseys indiscusso valore. Senza dimenticare che le due squadre al momento davanti ai gialloblù – la capolista Sassuolo e il Livorno – sono state protagoniste sino ad ora di un andatura “da primato”.  I numeri non sono tuttavia sufficienti per dare una lettura completa della cosa. E’ importante analizzare anche tanti altri fattori per comprendere dove poter migliorare con il dichiarato intento  – mai venuto meno – di raggiungere alla fine del torneo la promozione nella massima serie.

In tempi non sospetti scrissi dell’assoluta necessità di acquistare un terzino mancino “ di ruolo e proprio in queste ore mentre vi scrivo è giunta la notizia del prestito dal Torino di Alessandro Agostini, difensore sinistro di esperienza  con alle spalle diversi campionati di serie A con la maglia del Cagliari. In attesa del pieno recupero di Pugliese – che potrebbe essere “dirottato” altrove per consentirgli un più rapido recupero – l’arrivo del trentatreenne ex il terzino sinistro Agostini in azione con la maglia del Cagliarigranata rappresenta un innesto di sicuro rilievo. A centrocampo serve sicuramente un centrocampista di quantità – come si dice in gergo calcistico “uno che fa legna” – in grado di offrire una prima valida alternativa a Simon Laner. Confesso poi che fin dall’inizio ho avuto delle grosse perplessità su Bacinovic. Lo sloveno è subito apparso incapace di calarsi nella nuova realtà del campionato cadetto tanto da sollevare non pochi dubbi sulla bontà della scelta effettuata. Nelle ultime giornate tuttavia, complice anche il fatto di giocare con una certa continuità, il suo rendimento è migliorato notevolmente. Ora la sua dipartita non appare più scontata come poteva sembrare qualche settimana addietro. Il rebus principale da sciogliere riguarda tuttavia a mio avviso il reparto offensivo dove – bomber Cacia a parte – rimangono  diversi i punti interrogativi. Detto di Juanito Gomez – che fatica comunque a ripetersi sui livelli delle scorse stagioni – appaiono sicuramente sotto le aspettative le prestazioni dei nuovi arrivati Rivas, Carrozza e Grossi. Dei tre l’argentino rappresenta la maggior delusione. Presentato all’inizio come il “colpo di mercato” della sessione estiva – le qualità tecniche certo non gli mancano – è apparso spesso svogliato e fumoso. Decisamente inconcludente sul piano realizzativo – un solo gol contro il Cesena – ha evidenziato scarsa dedizione a sacrificarsi per la squadra partecipando quasi mai Fake Ray Bans attivamente alla fase difensiva, necessaria invece per una corretta interpretazione del 4-3-3. A Cheap Oakleys questi aggiungo la scommessa rappresentata da Bojinov che fino ad ora, a parte qualche sprazzo, è rimasta tale tanto da rendere sempre più insistenti le voci sulla sua cessione. Sempre mentre vi scrivo, <img class="alignleft wp-image-14659" alt="Il talentuoso Sgrigna" src="http://ilnazionale.net/wp-content/uploads/2013/01/Sgrigna.jpg" width="270" height="270" srcset="http://ilnazionale.net/wp-content/uploads/2013/01/Sgrigna.jpg 500w, http://ilnazionale.net/wp-content/uploads/2013/01/Sgrigna-322×322.jpg 322w, 헤르만쿠키,아이싱쿠키 http://ilnazionale.net/wp-content/uploads/2013/01/Sgrigna-444×444.jpg 444w” sizes=”(max-width: 270px) 100vw, 270px” />Sogliano ha appena concluso l’acquisto a titolo definitivo dal Torino dell’attaccante Alessandro Sgrigna, acquisto che assieme a quello di alcuni giorni fa dal Cagliari del fantasista Ragatzu,  va Cheap nba Jerseys ad incrementare il numero di attaccanti a disposizione di Mandorlini. Ora diventa assolutamente necessario prevedere alcuni movimenti in uscita, tenendo anche conto del limite dei 20 giocatori – 18 “over”  più  2 “fedelissimi” – imposto dalle regole federali.

Ecco quindi che la palla è già passata attivamente nella mani di Sogliano che avrà il compito di “completare” il mosaico gialloblù. L’apparente ritrovata intesa con Mandorlini – nemmeno lontana parente del contrastato rapporto con il precedente ds Gibellini – iniziata in sordina è andata via via fortificandosi con il passare del tempo. I due sembrano ora  parlare la stessa lingua e la condivisione “in toto” delle future scelte, sia in entrata che in uscita,  può ora rappresentare il vero valore aggiunto per l’ambizioso ambiente gialloblù. A noi non resta quindi che aspettare fiduciosi.

Consentitemi infine un pensiero a Giovanni Martinelli che in silenzio combatte la sua malattia, senza tuttavia far mai mancare il suo supporto e il suo sostegno alla squadra. Se abbiamo abbandonato l’inferno della Lega Pro e siamo qui a lottare per la Serie A lo dobbiamo soprattutto Oakleys Outlet alla sua forza e al suo infinito amore per i colori gialloblù. La promozione non potrebbe essere dedica migliore.

Enrico Brigi

Pubblicato il: 9 gennaio 2013

Stampa Stampa
L'autore Parole chiave
Enrico Brigi

, , , , , , , , , , ,

Seguici

Ricevi le notizie nella tua casella di posta elettronica


Oppure se utilizzi Facebook clicca