Inter: Dr Jekyll e Mr Hyde

Esultanza di Cassano

1 NOVEMBRE – L’Inter vista ad inizio stagione sembrava una rivisitazione del famoso romanzo dello scrittore Stevenson, scritto più di cento anni fa: la squadra vista fino a fine settembre, infatti, non aveva ancora ancora un’identità definita, ma mostrava un doppio volto: scialba e senza gioco nelle partite a San Siro, brillante e determinata lontano dalle “mura amiche”.

Per ripercorrere l’inizio di stagione interista, bisogna tornare al 2 agosto, giorno dell’esordio nei premilinari di Europa League:  la squadra offre una bella prestazione che porta a una vittoria per 3 – 0 in terra croata, che faceva nfl jerseys cheap sperare per il meglio in vista della partita di ritorno; a San Siro però, si vede un epilogo ben differente da quello che ci si poteva aspettare: la squadra nerazzurra viene sconfitta per 0-2 contro l’Hajduk Spalato e iniziano le prime polemiche.

Anche in campionato l’inizio non è molto incoraggiante: alle vittorie esterne con Pescara e Torino si sono contrapposte le dure sconfitte rimediate in casa contro la Roma e il Siena. San Siro, che durante le gestioni Mancini e Mourinho era un fortino invalicabile per qualsiasi squadra, diventa terreno di conquista anche per compagini con poco blasone. Giocare al “Meazza”, diventa ufficialmente un tabù. Per la prima volta nella gestione Stramaccioni, la squadra viene contestata: le critiche partono dall’assenza di gioco fino ad arrivare al tecnico, considerato troppo giovane e senza esperienza ad alti livelli Cheap Jordan Shoes per un’avventura così impegnativa.

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Andrea Stramaccioni applaude il pubblico interista

Da quel momento in poi, il tecnico Stramaccioni riesce a trovare l’intuizione vincente: la difesa a tre, che, ricordando l’infelice esperienza con Gasperini viene però vista con scetticismo dai tifosi. Il cambiamento invece porta il giovamento sperato alla squadra, che da quel momento non perde più un colpo, realizzando un filotto di 8 vittorie consecutive (l’ultima, ieri sera, il rocambolesco 3-2 contro la Sampdoria), tra cui il derby della Madonnina, che risollevano l’ambiente e la classifica. Dal punto di vista tattico, grazie alla difesa a tre, Stramaccioni riesce a dare più copertura alla squadra con un centrocampo più folto, consentendo agli attaccanti di preoccuparsi solo della fase offensiva. Il 기대출과다자추가대출 giocatore che trae più beneficio da questo modulo è Cassano, il quale riesce ad integrarsi a meraviglia con oakley outlet i partner Milito e Palacio, oltre a fornire ottime prove anche in fase realizzativa.

Il cambio di modulo consente all’allenatore di cambiare gli interpreti senza perdere efficacia e rendimento; in Europa League, Stramaccioni sta inserendo giovani emergenti come Coutinho, Livaja e Obi che hanno l’opportunità di mettersi in luce nella vetrina europea e consentendo riposo ai top-player nerazzurri.

Per avere un riscontro significativo bisognerà aspettare la sfida del 3 novembre contro la Juventus, che permetterà probabilmente di capire la vera dimensione dell’Inter e i traguardi che potrà raggiungere durante questa stagione.

Alessandro Bonazza

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