Le due anime di Veronetta

«Forza Nuova Verona è ancora resistenza etnica, lotta di strada e coerenza politica. Perché ci deve e ci dovrà sempre essere qualcuno che vuol mostrare per primo lo scudo e la spada a chi usurpa la nostra Terra e la nostra Identità.» Con questa dichiarazione d’intenti viene inaugurata, sabato 22 dicembre, la “Casa dei Patrioti – Verona” di Forza Nuova nel quartiere dove, proseguendo la citazione, «l’unica lotta senza confini è la lotta contro la sostituzione etnica».

Il quartiere a cui si fa riferimento è quello di Veronetta, quello cioè che a Verona più di tutti negli ultimi anni si è distinto per apertura e contaminazione culturale e sociale. L’inaugurazione era stata annunciata il 24 novembre, in occasione del convegno “Verona Vandea d’Europa” di cui vi avevamo parlato da queste colonne. Al momento non sono stati ancora svelati via e numero civico, ma presumibilmente non saranno lontani da Piazza Santa Toscana, il cuore del quartiere dove le associazioni che lo animano, già da giorni, hanno organizzato una manifestazione per dare una risposta concreta all’iniziativa del gruppo di estrema destra, che in occasione dell’inaugurazione, prevista per le 17.30, ha invitato anche il Segretario Nazionale del movimento Roberto Fiore. CasaPound, dal canto suo, non è stata a guardare e, nello stesso pomeriggio, festeggerà il primo compleanno della sua sede al Mastino (in Via Mazza) con il suo Presidente Nazionale Gianluca Iannone.

I movimenti antifascisti, antirazzisti, antisessisti* – e molte altre associazioni che a Verona lavorano per aprire spazi di confronto – hanno deciso di invitare la cittadinanza a manifestare contro l’onda nera scaligera sabato 22 dicembre dalle 15, con ritrovo, appunto, in Piazza Santa Toscana. Ma fin dal mattino saranno tante le iniziative volte ad “aprire” il quartiere al dialogo, con le sedi delle varie associazioni che verranno aperte in via straordinaria. L’intento sarà quello di raccontare una Verona “altra”, che vuole andare al di là del razzismo e dell’odio a priori. I volantini con cui il quartiere è stato tappezzato nelle ultime settimane recita “Veronetta vive”, con versioni in diverse lingue, dall’inglese all’arabo, segno che anche i nuovi cittadini di origine straniera del quartiere si sono sentiti coinvolti in una manifestazione che vuole ribadire il concetto di libertà e appartenenza ad unica razza: quella umana.

Di seguito il programma della giornata, battezzata significativamente “Teniamoci stretta Veronetta”:

  • Veronetta Centoventinove129 aprirà dalle 10 alle 12 la sua sede di Via Gaetano Trezza 64, come punto informativo sulle sue attività;
  • ANPI Verona prevede un’apertura straordinaria della sua sede di Via Cantarane 26, dalle 9.30 alle 12.30;
  • Social Street – Residenti di via XX Settembre sarà al giardino del Nani con un pranzo sociale fino a pomeriggio inoltrato;
  • Il Circolo Pink sarà dalle 12 alle 15 nella sua sede di via Cantarane 63 per rifocillarsi insieme prima del corteo organizzato in collaborazione con il gruppo migranti;
  • Non una di meno – Verona sarà presente in piazza con un intervento specifico sull’associazione interna a Forza Nuova “Evita Peron” e incantesimi antifascisti;
  • Libre Verona, in Interrato dell’Acqua Morta 38, sarà aperto tutto il giorno un mercato vintage del libro usato;
  • Potere al Popolo – Verona chiuderà la giornata con Poesie dall’altro Mondo, reading di poesie e storie migranti, alle 19 presso il Circolo Pink in via Cantarane 63.

Veronetta, il 22 dicembre, mostrerà le due (ma forse sono molte di più) anime che vi convivono e che la rendono sempre più specchio di una città che sta profondamente cambiando.

Foto di copertina di Alice Silvestri

*I movimenti antifascisti, antirazzisti, antisessisti sono: Assemblea 17 dicembre, Circolo Pink, Non Una Di Meno Verona, Potere al Popolo Verona, CUB, Laboratorio Autogestito Paratodos, Anpi Verona, ANED Verona, Pink Refugees, Libre Verona, Veronetta 129, Social Street Abitanti di Via XX settembre e dintorni, Rifondazione ComunistaVeronetta, Azione antifascista Verona, Collettivo universitario la Sirena, Pedrotti cafe’, Malacarne bar/associazione Osteria ai Preti, PCI, FGCI Verona.

Facebook Comments

Elena Guerra

Elena Guerra, giornalista e addetta stampa, laureata magistrale in Giornalismo, ha svolto ricerche nell’ambito del giornalismo interculturale grazie al gruppo di ricerca Prosmedia di cui è co-fondatrice. Si occupa di media relations, organizzazione di eventi culturali al fine di promuovere l’incontro di persone e culture diverse.

Elena Guerra ha 25 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Elena Guerra

Elena Guerra

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial
Facebook
Twitter
LinkedIn