“Green Book” non delude: probabile protagonista ai prossimi Oscar

Non sempre un film hollywoodiano nato per piacere a tutti riesce nel suo intento; alle volte lo scopo è smaccatamente evidente ed è difficile perdonarglielo (The Butler – Un maggiordomo alla Casa Bianca, 2013), altre riesce a nascondersi, celarsi in buona sceneggiatura (Il diritto di contare, 2016). Per fortuna Green Book appartiene a quest’ultimo caso.

La produzione ci tiene a precisare che sarebbe ingiusto definire il film di Peter Farrelly come una versione speculare di A spasso con Daisy (1989), ma sarebbe altrettanto ingiusto non ammettere che il soggetto lo ricorda non poco.

Tratto da una storia vera e scritto con il regista insieme a Nick Vallelonga, figlio di uno dei due personaggi principali nonché a sua volta con una carriera di regista, produttore e attore (debuttò a dodici anni ne Il Padrino) alle spalle, Green Book è tanto prevedibile quanto piacevole nel suo scorrere per 130 minuti sulle strade del profondo Sud degli Stati Uniti insieme all’improbabile coppia costituita da un rozzo autista italoamericano di New York e un acculturato, raffinato pianista di colore; il primo è interpretato da un imbolsito Viggo Mortensen dagli inaspettati tempi comici, mentre il secondo da un Mahershala Ali che, dalla serie televisiva House of Cards in poi, è partito in volata verso una carriera che lo vede protagonista di questo 2019, sia al cinema che in televisione con la terza serie di True Detective.

Una commedia “on the road” con venature drammatiche che parla di amicizia e segregazione, raccontata con un tocco leggero solitamente ignoto al regista di Tutti pazzi per Mary, che lascia lo spettatore con la piacevole sensazione di aver speso bene i soldi del biglietto.

Sicuramente non il capolavoro che qualcuno vorrebbe far credere (gli Oscar sono imminenti!), ma un buon prodotto d’intrattenimento, di quelli che riescono a realizzare solo a Hollywood e dintorni.

Ora resta solo da scoprire dove ha acquistato quel fantastico guardaroba il Dr. Shirley…

Voto: 3,5/5
GREEN BOOK
Regia di Peter Farrelly
Con Viggo Mortensen, Mahershala Ali, Linda Cardellini, Sebastian Maniscalco, Dimiter D. Marinov, Mike Hatton, P.J. Byrne

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Corrado Benanzioli

Corrado Benanzioli

Corrado Benanzioli viene alla luce nel 1968, ma da lì a poco si renderà conto che l’unica luce veramente interessante per lui è quella del proiettore cinematografico. Malgrado la sua memoria degna di un criceto un po’ stordito, riesce a ricordarsi tutti i cinema nei quali ha visto le migliaia di film fino ad oggi, ma ancora non ha capito a cosa gli potrà servire questo super potere.

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