Il 2020 della Fondazione Arena al Filarmonico

Obiettivo 2020. Le Stagioni Lirica, “Nel cuore dell’Opera”, e Sinfonica, “D’amore e d’Accordo”, al Teatro Filarmonico sono una grande scommessa per la Fondazione Arena: «Parallelamente alle grandi opere proposte nell’anfiteatro, che hanno registrato un aumento delle presenze e un gradimento da parte della stampa, ho voluto proporre al Filarmonico alcuni titoli mai rappresentati a Verona e addirittura in prima esecuzione contemporanea – ha spiegato la sovrintendente e direttrice artistica Cecilia Gasdia durante la presentazione delle rassegne –. Direttori, interpreti e solisti della Stagione sono stati scelti nell’ottica di affiancare artisti di fama internazionale a giovani scoperte di grande talento». 

Cecilia Gasdia con alcuni dei protagonisti del cartellone invernale 2020

La stagione invernale al Teatro Filarmonico, che si svolgerà durante l’intero anno solare 2020, dal 10 gennaio al 31 dicembre, propone quattordici concerti e sei appuntamenti di lirica, con otto titoli diversi, per un totale di cinquantuno alzate di sipario, e «rappresenta una delle due colonne portanti del nostro ente lirico – ha dichiarato il sindaco Federico Sboarina, presidente di Fondazione Arena –. Se da un lato, infatti, abbiamo lavorato per alzare la qualità del nostro festival lirico, che ha registrato quest’anno numeri oltre le aspettative, dall’altro abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ossia garantire la stagione invernale. È una grande soddisfazione poter presentare quest’anno un cartellone unitario, con tutta la produzione artistica del 2020 al Filarmonico, frutto di un grande lavoro di squadra e di un controllo oculato dei conti da parte del Consiglio di Indirizzo». 

La stagione si inaugura, 10 e 11 gennaio, con un grande concerto sinfonico che vede protagonista, nella duplice veste di direttore e pianista, Alexander Lonquich, artista dalla carriera internazionale. Il concerto, su musiche di Mozart, si inserisce all’interno di una serie di iniziative cittadine volte a celebrare i 250 anni dall’arrivo di Mozart a Verona.

Molti i debutti e le prime in programma. La prima produzione di “Nel cuore dell’Opera” è Lucia di Lammermoor, il capolavoro drammatico di Donizetti, (quattro recite dal 26 gennaio al 2 febbraio), assente da Verona dal 2014, che vedrà sul podio il maestro ucraino Andriy Yurkevych, esperto direttore d’opera acclamato in tutti i più importanti teatri del mondo.  
Per il concerto del 6 e 7 marzo è la volta del debutto veronese del maestro Giampaolo Pretto con un programma dedicato a Mozart e Schubert. Mentre dal 29 marzo al 5 aprile si assisterà alla prima rappresentazione in Italia in epoca contemporanea di Amleto di Franco Faccio, il musicista veronese, considerato il migliore direttore d’orchestra della sua generazione e preferito dallo stesso Giuseppe Verdi. L’opera vede la direzione di Francesco Ivan Ciampa e il nuovo allestimento firmato da Paolo Valerio, direttore del Teatro Stabile di Verona e profondo conoscitore dell’opera shakespeariana. 
Un dittico inedito di Giacomo Puccini andrà in scena dal 10 al 17 maggio: la breve opera-ballo Le Villi, alla sua prima rappresentazione in assoluto a Verona, e l’atto unico sensuale e verista Il Tabarro, assente dalle scene veronesi da vent’anni. I due diversi titoli sono diretti da Michele Gamba, mentre la realizzazione scenica è affidata ai registi Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi, al debutto veronese. Un apprezzato ritorno a Verona quello di Gavazzeni, che proprio dell’ente lirico era stato direttore artistico dal 2012 al 2016: «Porto nei miei lavori l’esperienza avuta alla Scala e in Arena in sala prove – ha spiegato –, dove si svelano le difficoltà del fare la regia d’opera e dove i ritmi sono dettati dalla musica. Il regista è al servizio del compositore e del librettista. In un’opera vi sono delle incongruenze che non vanno eleminate, ma amate e valorizzate perché ne sono parte integrante».  
Sempre per la lirica, una prima esecuzione assoluta sulle scene veronesi, dal 18 al 25 ottobre, è Il Segreto di Susanna di Ermanno Wolf-Ferrari, che vede la regia di Federica Zagatti Wolf-Ferrari, erede dell’autore. A seguire, la pucciniana Suor Angelica, raffinatissima elegia poco rappresentata. Dal 13 al 20 dicembre, invece, grande attesa per Un Ballo in maschera di Giuseppe Verdi, firmato dal baritono verdiano Leo Nucci, leone del palcoscenico ed esperto conoscitore della musica e della drammaturgia di Verdi, ma esordiente alla regia di questo allestimento del Teatro Comunale di Piacenza.
Il 2020 si conclude, come da tradizione, con l’atteso appuntamento del 31 dicembre: Orchestra e Coro dell’Arena di Verona, insieme a prestigiosi solisti, daranno vita a un inedito Concerto di Capodanno sulle più celebri arie d’operetta, diretti da Steven Mercurio. 

La conferenza stampa di presentazione delle Stagioni Lirica e Sinfonica

«Credo fermamente che il Filarmonico debba essere terreno fertile per educare, come ho detto anche ai ragazzi pochi giorni dopo la mia nomina a Sovrintendente – ha aggiunto Cecilia Gasdia –. Mi rivolgo a loro, alla città e a tutto il pubblico che ci segue con tanto affetto, invitandoli a Teatro per riscoprire la bellezza di una vita all’insegna della musica.» E i giovani saranno protagonisti anche sul palco di “D’amore e d’Accordo”, come il veronese Alessandro Beverari, che ha brillato nell’ultima edizione del “Concorso internazionale Čajkovskij” (28 e 29 febbraio), o  Xiaolu Zang, vincitore del Concorso pianistico Città di Verona 2019 tra 57 giovanissimi candidati da tutto il mondo (13 e 14 marzo). O ancora, per il concerto di Pasqua, (17 e 18 aprile) il maestro emergente Michele Gamba, che debutterà a Verona con un programma interamente dedicato a Luigi Cherubini, e (13 e 14 novembre) il talentuoso Nikolas Nägele, per la prima volta al teatro scaligero con un concerto sulle note dello Schubert maturo. 

I prezzi degli abbonamenti dei 13 concerti, in base al settore prescelto, sono compresi tra 95 e 237 euro, mentre quelli della lirica vanno da 54 a 288 euro. Il periodo di prelazione per le conferme degli abbonamenti inizia giovedì 7 novembre e prosegue fino a sabato 30 novembre. I nuovi abbonamenti potranno essere sottoscritti a partire da martedì 3 dicembre fino a esaurimento delle disponibilità. 

Per conoscere tutti e due i cartelloni in programma e nel dettaglio: www.arena.it. 

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Serena Dei

Laureata in Giurisprudenza, Serena Dei è giornalista pubblicista e scrittrice. È editor di opere inerenti a cucina, enogastronomia, benessere, attualità e infanzia; collabora con varie testate e case editrici. È caporedattrice de "Il Nazionale-Verona" del settore Cultura&Spettacoli.

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