Inclusione e disabilità: l’evento in Gran Guardia domani a Verona

L’inclusione delle persone con disabilità è un tema da affrontare con maggiore serietà e progettualità. Un appello e un impegno immediato in questo senso è quello che viene lanciato venerdì 6 dicembre alle ore 20:45, all’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia di Verona, con “Tutti diversi nessuno escluso. Nella diversità il valore della bellezza”, organizzato dalla Consulta della Disabilità del Comune di Verona che riunisce le associazioni veronesi delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
L’evento affronterà il tema dell’inclusione in tutte le sue declinazioni ponendo un’attenzione particolare sugli aspetti etici, culturali e ambientali del nostro vivere, attraverso la musica, il teatro e la moda e molto altro.

«La serata vuole essere un’opportunità per far riflettere e guardare con occhi diversi la disabilità in quanto forza e valore aggiunto per sé e per gli altri. L’evento vuole restituire alla disabilità un’immagine e un ruolo più reale e coerente, meno legato a stereotipi e pregiudizi purtroppo fortemente consolidati – ha spiegato Roberta Mancini, Presidente della Consulta -. Questa iniziativa, conferma quindi che la disabilità è un motore per sé e per gli altri e rappresenta un primo passo verso questa direzione».
L’evento, che ha il supporto organizzativo dell’associazione G.A.L.M, vedrà la partecipazione di Vincenzo Zoccano, già Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con deleghe a Famiglia e Disabilità, e si aprirà con i saluti dell’Assessore ai Servizi Sociali Stefano Bertacco. A seguire, una sfilata di moda, organizzata con il sostegno di Centro Ottico Verona e dell’impresa artigianale locale Fil Good che realizza capi eticamente sostenibili, intesa a promuovere un messaggio universale volto a valorizzare la bellezza nella diversità e nella sua unicità.

Un tema ribadito anche dall’Assessore ai Servizi Sociali, Stefano Bertacco, il quale ha sottolineato la necessità di cogliere ogni possibilità affinché la disabilità perda ogni accezione di limite. «Il vero limite sta negli occhi di chi guarda la disabilità. Si tratta di promuovere un rinnovato modo di considerare la persona disabile ed eventi come questo favoriscono un cambio di prospettiva. La giornata è pertanto da considerarsi dedicata più che altro a coloro che disabili non sono per rimuovere i limiti di chi guarda la disabilità senza evidenziare le abilità delle persone».
Un messaggio di speranza e volontà di cambiamento che affonda le sue radici nel bisogno di ripensare al tema della disabilità in modo completamente diverso rispetto al passato, volto a favorire la valorizzazione del singolo e delle sue capacità.

La conduzione dell’evento, a entrata libera, sarà affidata a Maximiliano Ulivieri, attivista per i diritti delle persone con disabilità in tandem con la giornalista e regista veronese Alessia Bottone e si concluderà con una suggestione dedicata alle nuove frontiere della ricerca farmacologica che coniuga l’innovazione all’etica nel rispetto per tutte le forme viventi, grazie alla testimonianza della Dott.ssa Stefania Vernazza, ricercatrice dell’Università degli Studi di Genova.
«Questo evento vuole essere un’occasione per conoscere il mondo della disabilità ma non solo. Si tratta di un’occasione per iniziare a ripensare alla disabilità e alle persone con disabilità in modo diverso Sono convinta che eventi come questi aiutino a valorizzare il singolo all’interno della comunità. Ormai la parola integrazione non può più essere considerata valida, è arrivato il momento di parlare di valorizzazione del singolo e delle sue capacità e del contributo che può apportare nella società» ha dichiarato Alessia Bottone, già regista e sceneggiatrice dei documentari “Vorrei ma non posso: quando le barriere architettoniche limitano i sogni” e di ”Ritratti in controluce. Cecità, stereotipi e successi a confronto” nel 2017.

L’evento si propone di favorire la partecipazione attiva e il confronto sul tema anche in maniera non convenzionale: durante la serata, che vedrà la partecipazione del gruppo musicale Voice Over, seguita dall’esibizione del comico Paolo Franceschini vi sarà l’interpretazione di un episodio tratto dallo spettacolo teatrale “Racconti proibiti della compagnia” Trixtragos con musiche originali di Pietro e Maria Messina, un’occasione per conoscere le modalità di accesso ai contenuti culturali delle persone con disabilità sensoriali. Tra gli ospiti anche Annalisa Paganini che esporrà i suoi quadri dipinti con la bocca e Riccardo Cotilli, atleta e modello di “Fashion Team”.

In merito ai processi di integrazione sociale cittadina a favore delle persone con disabilità l’Assessore Bertacco ha evidenziato come all’inizio del 2019 si sia giunti con delibera di Consiglio comunale, all’approvazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche nell’ambito del centro storico di Verona. Inoltre è partito in città, in vari punti di attraversamento, l’adeguamento dei semafori per garantire la massima sicurezza ai pedoni ciechi o ipovedenti. “Stiamo inoltre cercando di favorire al massimo la pratica sportiva, mediante, ad esempio, l’accesso gratuito alle piscine, con accompagnatore, laddove il nuoto sia consigliabile come pratica terapeutica”, ha concluso l’Assessore.
L’auspicio è che l’evento sia un punto di partenza per quanto si dovrà fare, in tema di politiche di inclusione, di mercato del lavoro con il ruolo dei centri per l’Impiego e delle imprese, di innovazione sociale e di sostegno educativo. Sono tanti gli ambiti e gli strumenti materiali che servono alle persone con disabilità per superare le barriere che gli impediscono la piena partecipazione. Un contesto senza barriere e più ricco di opportunità potrà sicuramente agevolare più autonomia e uguaglianza.

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Chiara Cappellina

Bilingue (italiano-inglese) da sempre, giornalista pubblicista dal 2005, Chiara ha iniziato a scrivere i primi articoli all’età di 16 anni sulle pagine di Verona Fedele. Ha lavorato nella redazione de Il Giornale a Milano nel 2001 seguendo i tragici eventi dell’11 settembre. Già laureata in Scienze della Comunicazione nel 2002, con una tesi sulla “Macchina redazionale dei quotidiani” e con un master in Comunicazione e Giornalismo Scientifico conseguito a Padova nel 2003, si è occupata di nuove tecnologie e stili di vita nella lunga collaborazione con il quotidiano L’Arena. Ha poi collaborato con la redazione veronese di Leggo e del Corriere del Veneto. Tra il 2011 e il 2014 ha diretto la comunicazione in Italia di multinazionali americane come Patagonia e Harman e dal 2015 al 2017 ha curato l’Ufficio Stampa di Fiera di Vicenza. Appassionata di vino e golosa di formaggio, sensibile da sempre alle problematiche ambientaliste, ama la Scozia e la fotografia, ma le sue vere “addictions” sono pattinaggio artistico, freccette, & i suoi animali domestici (cane e gatto) a cui dedica ogni minuto libero (fosse anche di notte).

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