“Non c’è differenza”: al via il festival contro le barriere fisiche e mentali

Giunge alla sesta edizione il festival del Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio Non c’è differenza. Dal 24 novembre al 3 dicembre il tema delle diversità sarà declinato in molte proposte, pensate per adulti e bambini. Un’occasione culturale per fare un cammino dentro e fuori se stessi, guidati da film, teatro, libri, laboratori artistici e didattici per le scuole.

La direzione artistica di Isabella Caserta sviluppa un programma sull’altro da sé, sulla cultura del rispetto e dell’inclusione, nel tentativo di abbattere ogni tipo di barriera fisica e mentale, e in proposito tutti gli appuntamenti sono accessibili alle persone con disabilità.

L’edizione di quest’anno è stata preceduta da un laboratorio di teatro sociale e di comunità, che ha avuto come docenti nomi insigni del settore quali Alessandro Garzella, Mimmo Sorrentino, Silvia Gribaudi, Antonio Viganò, Babilonia Teatri, Andrea Porcheddu.

Un festival che è anche un invito aperto alla città, grazie alla gratuità della maggior parte degli eventi, salvo gli spettacoli teatrali e le proiezioni cinematografiche, resi però accessibili anche nel prezzo grazie al biglietto simbolico di un euro.

Si parte quindi alle 16 del 24 novembre con la proiezione del film di animazione per bambini Antbully. una vita da formica, prodotto da Tom Hanks, per seguire alle 18 con la presentazione del libro di Danilo Castellarin Credevo di non farcela. Quaranta storie di persone che non si sono arrese.

Il 25 alle 11.30 le scolaresche si troveranno al MusALab Franca Rame Dario Fo per un incontro di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, in collaborazione con il Telefono Rosa. La sera, alle 21, al Teatro Laboratorio si terrà la proiezione del film Marianna Ucria, tratto dal romanzo di Dacia Maraini, sottotitolato per le persone non udenti.  

Lucia Vasini, protagonista dello spettacolo Femmes

Molto interessante il 26, alle ore 10, il workshop intensivo di scultura al buio, a cura di Felice Tagliaferri, pensato sia per le scuole sia per l’Accademia di Belle arti.  Alle 18, la conferenza di Francesca Moscardo parlerà de Le persone nane nella storia e nell’arte. Seguirà alle 21 lo spettacolo di Silvia Bragonzi, con protagonista Lucia Vasini, Femmes, che dà voce e vita a grandi donne del passato impegnate contro l’ingiustizia e i pregiudizi.

Mercoledì 27 alle 21, sempre al Teatro Laboratorio, lo spettacolo di Antonio Mocciola e Pietro Ioia, La cella zero – morte e rinascita di un uomo in gabbia, presenta un viaggio nell’incubo di un ragazzo napoletano che trascorrerà ben ventidue anni in carcere, un tempo pieno di vessazioni e ingiustizie subite.

Appuntamento il 28 novembre con l’assessora Ilaria Segala in Sala Arazzi alle 18, per l’incontro Stop alle barriere architettoniche. Alle 21 al Teatro Laboratorio sarà invece presentato Il Vangelo secondo Alda Merini di Marco Campedelli, in collaborazione con Casa delle Arti – Spazio Alda Merini – Casa delle Artiste. Il libro di “don Chiodo”, come lo aveva soprannominato la poetessa, appena edito da Claudiana, racconta in prosa poetica le metamorfosi di una donna straordinaria, dotata di una storia che sa di follia, di emarginazione ma anche di resurrezione.

Alda Merini – foto di Giuliano Grittini

Segue il 29 alle 21 lo spettacolo di e con Francesca Gallo, fisarmonicista e cantante, La verità in valigia, sul tema dell’emigrazione italiana del secondo dopoguerra.

Sabato 30 alle 21, ci sarà lo spettacolo rivelazione di Fabiana Iacozzilli e CrAnPi La classe. Un docupuppets per marionette e uomini, vincitore di In-Box 2019: indagando tra i ricordi personali, l’autrice elabora il rapporto tra l’infanzia e il diventare adulti.

Domenica 1 dicembre è dedicata ai bambini, con un laboratorio dalle 14 alle 16 di Eliana Cantone, quindi alle 16.30 con uno spettacolo di Giordano Amato Le favole del Panchatantra.

Il 2 dicembre alle 18.30 ci sarà un reading, con traduzione simultanea in Lis e l’accompagnamento del flauto di Eugenia Soregaroli, del testo di Michela Pezzani, Fiore di Kemp, con il contributo di Daniela Maccari, erede artistica di Lindsay Kemp, che danzerà The flower. Seguirà la proiezione del film Quasi amici, sottotitolato per persone non udenti.

Alle 11 del 3 dicembre si terrà lo spettacolo riservato alle scuole ed eseguito da bambini, Il piccolo principe, in versione musical, diretto da Stefania Pepe e Simona Nolli. Alle 21, è prevista la proiezione del film Solo no, di Lucilla Mininno, un thriller psicologico su amore, follia, ostinazione, con gli attori Anna Teresa Rossini e Mariano Rigillo, che saranno presenti in sala.

Alcuni momenti del festival saranno accompagnati dal pianista Andrea Cortelazzo. Per informazioni, i contatti sono 045-8031321 – 3466319280 info@teatroscientifico.com oppure segreteria.tl.ts@gmail.com www.teatroscientifico.com

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Fabiana Bussola

Giornalista pubblicista dal 1996, sto frequentando dei corsi per diventare estroversa, ma sono ferma alla cintura blu. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali, e mi occupo di ufficio stampa e comunicazione. Parlo da sola in italiano, tedesco e inglese, sono la schiava di un cane anziano e di una gatta giovane, e cerco di cambiare il mondo senza riuscirci. Da storica dell'arte, sogno di organizzare la più grande mostra di arte contemporanea che l'umanità abbia mai visto. Ma forse sarà per la prossima volta.

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