Pier Luigi Bersani si riprende dall’emorragia cerebrale che lo ha colpito

Bersani6 GENNAIO – Versa in condizioni custom jerseys stabili, secondo i bollettini medici ufficiali, l’ex segretario del PD Pier Luigi Bersani, colpito nei giorni scorsi da un’emorragia cerebrale. Sottoposto ad un delicato intervento chirurgico nella giornata di ieri, oggi si sarebbe svegliato e, liberato dai macchinari che ne hanno monitorato i parametri vitali durante i momenti più critici, avrebbe rassicurato la moglie Daniela e le figlie Elisa e Margherita.

«Bersani è tranquillo – ha annunciato Stefano Di cheap jordans online Traglia, il suo portavoce – In questo momento la sua principale preoccupazione é la registrazione della partita Juventus-Roma di ieri sera, che lui stesso aveva richiesto. Non so se la moglie abbia ceduto, svelandogli il risultato». Un commento ironico, che giunge però dopo attimi davvero drammatici. Colpito da un malore improvviso nella sua casa di Piacenza durante la mattinata di ieri, domenica 5 gennaio, era stato trasportato d’urgenza all’Ospedale Maggiore di Parma, dove avevano avuto luogo esami angiografici tempestivi e si era reso necessario l’intervento chirurgico, concluso alle ore 22 di ieri.

Durante una conferenza stampa, il medico chirurgo che lo ha operato, Ermanno Giombelli, ha spiegato: «L’intervento è stato complesso sotto il profilo neurologico, ma è tecnicamente riuscito. Non ci sono altri aneurismi, ma non si possono escludere rischi di complicanze. Non presumiamo ci siano dei danni permanenti, il rischio maggiore sono le ischemie».L’operazione chirurgica ha permesso la chiusura di un aneurisma dell’arteria cerebrale, una malformazione cardiovascolare congenita sconosciuta a chi spesso ne è portatore e che si risolve solo tramite l’operazione chirurgica. Bersani, che è rimasto sempre cosciente fino all’anestesia, non dovrebbe aver riportato danni cerebrali irreparabili. In verità il suo aneurisma, in una scala da uno a quattro, era di grado tre, mentre i danni neurologici si attestano presumibilmente a quota due, su di una scala da uno a cinque. E’ atteso in queste ore il risultato della Tac cui Bersani é stato oggi sottoposto per monitorare le sue condizioni cerebrali post-operatorie.

Intanto sono numerosi i messaggi di affetto che gli ray ban sunglasses giungono da parte di compagni di partito, deputati ed esponenti del mondo della cultura, oltre che della politica. Enrico Letta è in costante contatto con la famiglia Bersani, mentre Matteo Renzi ha scritto sulla sua pagina twitter: «Un abbraccio fortissimo a @pbersani» non avendo potuto recarsi a Parma durante l’intervento chirurgico. Il Presidente della Repubblica Napolitano e il presidente della regione Emilia-Romagna Vasco Errani hanno indirizzato al paziente i loro auguri. Anche Berlusconi ha diffuso una nota dalla quale si apprende che il leader di Forza Italia invia un “abbraccio affettuoso a un avversario leale”.

In relazione all’emorragia “subaracnoida” che ha colpito il 62enne ex-ministro dello Sviluppo Cordoba, Economico, il professor Fraioli del Policlinico Tor Vergata di Roma precisa: «Tutti possiamo avere malformazioni congenite settoriali di uno dei vasi arteriosi della base cranica (…) Se uno di questi vasi si rompe si verifica un’emorragia subaracnoidea. Il sangue si raccoglie negli spazi subaracnoidei che avvolgono tutto il cervello e prevalentemente nelle cisterne della base. L’intervento in sala operatoria è forse uno dei più delicati in chirurgia». Ora le condizioni del paziente sono stabili, ma dal reparto di Terapia cheap nfl jerseys Intensiva, dove è ancora ricoverato, lo staff medico che lo monitora non si scompone. Si saprà solo nelle prossime ore se cheap nfl jerseys Bersani potrà considerarsi del tutto fuori pericolo.

 

Silvia Dal Maso

 

 

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