Un’intera regione in ginocchio e i suoi Beni Culturali danneggiati

13 GIUGNO – Gli eventi sismici che hanno colpito le province di Ferrara, Modena e Bologna oltre a provocare un pesante bilancio di vittime hanno anche causato anche gravi danni al patrimonio culturale e architettonico del territorio.

La Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna e le Soprintendenze di competenza sono state immediatamente impegnate, dopo le prime scosse, con le Istituzioni del territorio nell’organizzazione interventi di verifica e monitoraggio delle strutture, nella quantificazione dei danni e nella programmazione degli interventi per la messa in sicurezza.

Architetti, storici dell’arte, archivisti, archeologi e restauratori degli istituti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali con l’aiuto anche dell’arma dei Carabinieri, costituivano un contingente di operatori sul campo di oltre 20 persone.

Il direttore dei beni culturali dell’Emilia Romagna, l’architetto Carla di Francesco, ha affermato di avere l’intenzione di voler salvare tutto il patrimonio artistico architettonico e religioso, partendo dai casi più gravi ma recuperabili.

È stato per ora necessario abbattere i campanili di Poggio Renatico e di San Martino a Buonacompra perché non era assolutamente possibile la messa in sicurezza.

In questi giorni è stato estratto il trittico di San Bernardino dalla chiesa di San Felice sul Panaro e i dipinti del Guercino dalla chiesa del Rosario di Cento. Tutti i beni mobili saranno portati a Sassuolo, dove verranno momentaneamente conservati e restaurati.

Le ripetute scosse di terremoto hanno anche riacceso una lesione nella Camera degli Sposi a Mantova il capolavoro di Andrea Mantegna.

Il giorno 19 giugno partirà la fase di ricognizione, in cui un funzionario Mibac si occuperà di censire lesioni e crolli, quantificando il costo del piano di ricostruzione. In questo modo gli interventi di emergenza partiranno in parallelo con quelli ricostruttivi.

Per quanto riguarda i la gestione dei fondi, in commissione al Senato, il ministro per i Beni e le Attivita’ Culturali, Lorenzo Ornaghi, ha affernato che presto ci sara un nuovo incontro con il Presidente Errani per fare il punto della situazione nelle aree colpite dal terremoto.

Eleonora Gargantini

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