Uno sguardo sul sistema parlamentare francese

8 GIUGNO – Il dieci e il diciassette giugno in Francia si vota il rinnovo dell’Assemblea Nazionale. Questa è la Camera dei deputati francese. È composta da 577 deputati che vengono eletti ogni cinque anni a suffragio universale. Il sistema elettorale francese prevede un doppio turno. Cosa è il doppio turno? Il doppio turno alla francese vede due tornate elettorali. Un candidato viene eletto al primo turno se ottiene la maggioranza assoluta dei voti, vale a dire più della metà dei voti espressi.  Al contempo, il candidato, se non dovesse essere eletto al primo turno, accede al secondo turno se ha ottenuto un numero di voti superiore o uguale al 12,5%. Se l’astensione non lo permette, i primi due candidati sono qualificati. Il candidato che ottiene il maggior numero di voti al secondo turno vince e viene eletto. La novità introdotta da questa tornata elettorale è che, per la prima volta, gli espatriati posso eleggere i propri deputati. I seggi per i francesi all’estero sono attualmente undici; prima della riforma, l’espatriato poteva eleggere solamente senatori.

Il candidato che viene eletto è il rappresentante del suo collegio elettorale con l’obiettivo di far avanzare la legislazione.  Inoltre è nelle sue mansioni quello di interrogare direttamente i ministri, per iscritto o oralmente, ogni martedì e mercoledì. Ogni parlamentare può causare una crisi di governo, presentando una mozione di censura. Questo tipo di controllo, comunque, venne utilizzato solo nel 1962.

Come è lo stipendio di un  deputato francese? Lo stipendio medio è di 5189,27 euro al mese. In aggiunta al suo stipendio, riceve un aggiunta di 6412 euro lordi per coprire eventuali spese. Ha, infine, un credito di 9138 euro al mese, soldi destinati ai propri dipendenti. Se tale importo non viene utilizzato, il rimanente deve essere restituito all’assemblea o data al Partito politico di appartenenza. Ci sono spesso casi di mal gestione di finanze pubbliche in Francia comunque. Basti pensare che nel 2007 ben 261 membri si erano appropriati indebitamente di denaro destinato a ritornare nelle casse dell’Assemblea Nazionale. Oltre al denaro percepito, il  deputato francese riceve anche “servizi eccezionali” e “supporto materiale”. Ha diritto a viaggi in treno, biglietti aerei, alloggi del personale, abbonamenti internet e auto con autista.

Per quanto, invece, riguarda l’immunità parlamentare dobbiamo ricordarci che ce ne sono di due tipi: irresponsabilità e inviolabilità.  L’irresponsabilità protegge il deputato per ogni atto commesso nell’esercizio delle sue funzioni. L’inviolabilità per gli atti compiuti da privato cittadino. Il deputato francese non può essere arrestato se non tramite autorizzazione da parte dell’Assemblea e tale status decade con la fine del mandato. Dobbiamo anche ricordarci che l’Assemblea può, in qualsiasi momento revocare l’immunità, come è avvenuto nel 2010 con il socialista Andrieux Sylvie, accusato di appropriazione indebita di fondi pubblici.

Michele Soliani

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