Vino, cibo e chef stellati a Vinitaly

Wine lovers and foodies unitevi: quest’anno, al 53° Vinitaly – il Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati in programma da domenica 7 a mercoledì 10 aprile a Verona – accanto alle eccellenze vinicole offerte dalle 4.600 cantine provenienti da ben 35 nazioni, trionferà la grande tradizione dell’identità gastronomica italiana, tutta da scoprire attraverso il binomio cibo-vino.

Sabato 6 aprile la cena di gala di Vinitaly aprirà il calendario di eventi dedicati alla gastronomia di eccellenza celebrando il genio di Leonardo, a 500 anni dalla morte del genio italiano più conosciuto al mondo. Immersive show dinner: omaggio all’ingegno e all’italianità è il titolo della serata che vuole esaltare i valori di innovazione, tecnologia e Made in Italy, da sempre essenza di Vinitaly nel mondo. Il menu della cena, ispirato alla commistione tra passato, presente e futuro, è firmato dallo chef Enrico Bartolini, classe 1979, unico ad aver conquistato in una sola occasione 4 stelle della guida Michelin. Nel corso della serata, la consegna del Premio Internazionale Vinitaly, assegnato a personalità, aziende o istituzioni italiane ed estere che si sono distinte per il loro impegno nel campo enologico, e la proclamazione del vincitore del Premio Communicator of the year, riconosciuto a chi ha dimostrato capacità di comunicazione che hanno contribuito in modo eccezionale alla promozione del vino verso il pubblico.

E sarà proprio il pubblico di Vinitaly a beneficiare del meglio della ristorazione nazionale con la possibilità di assaggiare specialità gastronomiche differenti presso il “Ristorante d’Autore” al primo piano del Palaexpo e nel loggione tra i padiglioni 11 e 12 con il “Self-service d’Autore”, preparati da grandi chef e dal team dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe. I giornalisti gastronomici Paolo Massobrio e Marco Gatti accompagneranno la degustazione dei vini abbinati ai piatti dei grandi interpreti della cucina del “Ristorante d’Autore”: i due nuovi maestri, Viviana Varese (Alice Ristorante – Milano) e Daniel Canzian (Ristorante Daniel – Milano) e le due promesse, Silvia Moro (Ristorante Aldo Moro – Montagnana, PD) e Giovanni Ricciardella (Ristorante Cascina Vittoria – Rognano, PV). Al “Self-service d’Autore” invece gli chef italiani dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe coniugheranno qualità, stile, eleganza e innovazione con le modalità proprie del self-service. Ai fornelli gli chef Emanuele Donalisio e Renato Rizzardi, Nikita Sergeev e Silvio Battistoni, Alfonso Caputo e Paolo Donei e il team Roberto Tonola, Iside De Cesare e Romano Gordini. 

Al padiglione 12 sarà inoltre protagonista “Qualità Abruzzo”, che riunisce il meglio del mondo culinario abruzzese al Ristorante della regione, che presenterà le specialità locali sapientemente preparate dai tre chef stellati Marcello Spadone del Ristorante La Bandiera (Presidente dei Qualità Abruzzo), Peppino Tinari del Ristorante Villa Maiella (Vice Presidente) e Davide Pezzuto del D.One Ristorante Diffuso.

Regno dell’olio extravergine di oliva, del food di qualità e delle birre artigianali, Sol&Agrifood propone per questa edizione nuove aree dimostrative nella Hall C: l’Agorà per il food-telling, la Sala Mantegna per le degustazioni guidate di olio extravergine di oliva, l’Evoo Bar per l’assaggio degli oli vincitori di Sol d’Oro, l’Area Birre e la Cooking Show Area. Qui il cibo non è un semplice prodotto, ma una storia da raccontare – attraverso tasting, educational, dimostrazioni in cucina – fatta di materie prime, sapiente innovazione della tradizione, ricette e abbinamenti, allo scopo di valorizzare l’unicità di ogni prodotto. Spazio dunque al Ristorante Goloso con i cuochi della Fic – Federazione Italiana Cuochi, che ogni giorno proporrà un menu ricercato e completo, che si caratterizza per l’alta qualità delle materie prime scelte e a centinaia di specialità agroalimentari, dalla pasta ai formaggi, dai salumi ai prodotti da forno, dagli aceti alle marmellate, proposte dagli espositori che troveranno nell’Agorà lo spazio della narrazione, realizzata con il supporto di un giornalista di settore e di uno chef. Il calendario degli appuntamenti vede quest’anno tra i protagonisti la Sicilia con una spaghettata ai grani antichi e sapori dei Monti Iblei e il Parmigiano-Reggiano, con due “cheese experience”: una degustazione verticale del formaggio DOP a diverse stagionature e una di Parmigiano-Reggiano realizzato con latte di Vacche Rosse, proposte dal Consorzio di tutela che ritorna a Sol&Agrifood per presentare le produzioni di eccellenza dei suoi associati e incontrare gli operatori dell’alta ristorazione. Non solo gustoso ma anche originale e con risvolti storici, infine, l’appuntamento “A tavola con Leonardo da Vinci”, con ricette rinascimentali di fine Quattrocento realizzate con i prodotti degli espositori, a cura di Accademia delle 5T.

Tra le novità del padiglione C, il Beerstró, nell’Area Birre che ospita le produzioni artigianali nazionali e internazionali e offrirà al visitatore l’opportunità di addentrarsi nel vasto mondo delle birre artigianali. Ad animare l’area c’è lo spazio dedicato alle degustazioni e ai minicorsi gestito dall’Unione Degustatori di Birre. Quest’anno sono previsti approfondimenti sullo stile italiano di produrre birra, sul legame con il territorio, sui segreti del servizio e sul corretto bicchiere da utilizzare per ogni stile. Nell’area dei Cooking show si svolgeranno poi gli Evoo Academy, veri e propri educational, gestiti da Aipo – Verona (Associazione Interregionale Produttori Olivicoli), che quest’anno proporranno “Crudo, cotto, fermentato: le piacevoli esperienze del gusto”. L’Area dei Cooking show è anche il regno del cuoco Giorgione, storico testimonial di Sol&Agrifood, che quest’anno per la prima volta si cimenterà nella realizzazione di cinque ricette originali pensate per valorizzare in cucina i cinque oli vincitori di medaglia d’oro di Sol d’Oro Emisfero Nord.

Per gli appassionati di finger food, all’esterno del padiglione è a disposizione la cucina veloce e sfiziosa dello Speedy Goloso, che rispettando i principi di Sol&Agrifood proporrà panini e finger food realizzati con ingredienti di qualità, ma adatti alla velocità dei tempi moderni. 

Più informali il Food Park – Area H, dietro il padiglione 5 – dove si potranno trovare piatti tipici della tradizione regionale e il Gourmet Bistrot – nel padiglione F –, accanto alle due novità dell’edizione 2019 del salone, Vinitaly Design, che propone oggettistica per la degustazione e il servizio, arredi, packaging e Vinitalybio, dedicato ai vini biologici, prodotti secondo la normativa europea – che offrirà un servizio rapido e di qualità per una pausa veloce ma gustosa –. E proprio nell’ambito di Vinitalybio, organizzato in collaborazione con Federbio e e la collettiva dell’associazione Vi.Te – Vignaioli e Territori, verrà allestita un’enoteca per la degustazione di vini esclusivamente biologici, grazie al progetto di promozione europeo BIOrganicLifestyle.EU, presentato da EOP – European Organic Partners.

E proprio al tema bio sarà anche dedicata una speciale degustazione a Vinitaly and the City, il fuori salone del vino, che in centro a Verona offre una quattro giorni di degustazioni dei migliori vini italiani e internazionali in abbinamento a specialità street food gourmet: presso lo storico Palazzo Carli, cento vini sostenibili, prodotti da vigneti in cui l’uso della chimica è quasi bandito, saranno accompagnati da assaggi di diverse stagionature di formaggio del Consorzio di tutela Asiago.

Perché la vera rivoluzione eno-gastronomica è local & green.


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Chiara Cappellina

Chiara Cappellina

Bilingue (italiano-inglese) da sempre, giornalista pubblicista dal 2005, Chiara ha iniziato a scrivere i primi articoli all’età di 16 anni sulle pagine di Verona Fedele. Ha lavorato nella redazione de Il Giornale a Milano nel 2001 seguendo i tragici eventi dell’11 settembre. Già laureata in Scienze della Comunicazione nel 2002, con una tesi sulla “Macchina redazionale dei quotidiani” e con un master in Comunicazione e Giornalismo Scientifico conseguito a Padova nel 2003, si è occupata di nuove tecnologie e stili di vita nella lunga collaborazione con il quotidiano L’Arena. Ha poi collaborato con la redazione veronese di Leggo e del Corriere del Veneto. Tra il 2011 e il 2014 ha diretto la comunicazione in Italia di multinazionali americane come Patagonia e Harman e dal 2015 al 2017 ha curato l’Ufficio Stampa di Fiera di Vicenza. Appassionata di vino e golosa di formaggio, sensibile da sempre alle problematiche ambientaliste, ama la Scozia e la fotografia, ma le sue vere “addictions” sono pattinaggio artistico, freccette, & i suoi animali domestici (cane e gatto) a cui dedica ogni minuto libero (fosse anche di notte).

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