Buon viaggio Scaligera !

Ci lasciamo ormai alle spalle la regular season, che quest’anno ha consentito l’accesso diretto in A1 alla squadra vincente dei rispettivi gironi e si è chiusa con la promozione di Fortitudo Bologna nel Girone Est e Virtus Roma in quello Ovest. Inizia ora la fase più elettrizzante, carica di tensione e agonismo, come solo la formula play-off sa regalare. Di fatto, inizia un nuovo campionato visto che per arrivare alla promozione sarà necessario superare ben quattro turni, vincendo ogni volta al meglio delle cinque partite. Praticamente un minitorneo con venti nuovi potenziali match.

Verona ci arriva dopo una stagione giocata bene, in linea con le aspettative della società e migliorando sia il numero di vittorie (una in più rispetto all’anno scorso) sia la posizione in classifica, con un meritato quarto posto finale, rispetto al sesto del 2018. Un totale di 38 punti, terzo miglior rendimento negli ultimi anni, senza aver mai dato, tuttavia, l’impressione di poter davvero competere per la promozione diretta, ottenuta senza storia né sorprese dalla corazzata Fortitudo Bologna. Troppo incostante la squadra gialloblù nell’arco di una stagione che ha visto alternarsi prestazioni notevoli, con una lunga striscia di vittorie consecutive (alcune anche bellissime e combattute punto per punto) e qualche passaggio a vuoto di troppo.

Mitch Poletti

L’appuntamento con gara 1 è per domenica prossima, 28 aprile alle 18, contro Casale Monferrato – arrivata settima nel Girone Ovest – sul parquet dell’AGSM Forum. La Scaligera ci arriva dopo aver finalmente recuperato dal lungo infortunio l’atletismo di Mattia Udom (e i suoi 7,5 rimbalzi a gara) e aver inserito l’ex stella NBA Aleksander Vujacic, che potrebbe essere la miccia fondamentale per accendere le speranze gialloblù. Non sembra, per fortuna, essere grave l’infortunio occorso a Mitch Poletti sul finire dell’ultima partita di stagione; tanta paura, ma l’ala-pivot, tornato a Verona a stagione in corso, dovrebbe essere recuperato fin da questa prima partita.

Aleksander “Sasha” Vujacic

Casale è una squadra quadrata e ben organizzata, che arriva all’appuntamento forte di una striscia positiva di sei vittorie nelle ultime sette gare, trascinata dalla migliore forza a rimbalzo del campionato. Una formazione solida, ma sicuramente alla portata di Amato e compagni, a patto di giocare con alta intensità difensiva e razionalità in attacco, due caratteristiche che non sempre la Scaligera ha saputo esprimere con continuità in campionato o, almeno, non sempre insieme. Nei mesi scorsi, più volte sono emerse una certa fragilità difensiva e numerose disattenzioni, talvolta pagate a caro prezzo. Anche la gestione delle azioni d’attacco non è sempre risultata ottimale, con la palla continuamente in mano al play-maker, troppo a lungo rispetto ai 24 secondi di possesso, a discapito della velocità e del contropiede. La speranza è che coach Luca Dalmonte abbia trovato, durante le ultime partite di avvicinamento alle serie finali, il modo per migliorare questi importanti aspetti.

Coach Luca Dalmonte

Stringere i denti in difesa, mettendoci impegno e dedizione, e selezionare con attenzione gli schemi d’attacco per sfruttare al massimo le numerose opzioni offensive, sono le armi da cui la Scaligera non può prescindere, se vorrà giocare delle serie di alto livello. Il parterre delle pretendenti alla A1 è molto agguerrito, con i favori del pronostico che guardano tutti a Treviso, forte dell’innesto di Logan in una squadra già ben attrezzata. Ma la storia è ancora tutta da scrivere: nei play-off si riparte tutti da zero, per un nuovo appassionante viaggio sportivo. Speriamo che per i colori gialloblù sia il più lungo possibile.

Amato in azione
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