Tezenis, tutto in una notte

Due vittorie per parte, è questo l’esito dei primi quattro incontri che nella scorsa settimana si sono giocati tra la Tezenis Verona e la Remer Blu Treviglio nella sfida dei quarti play-off del campionato di A2 di basket che danno diritto alla promozione nella massima serie. Dopo gara-1 vinta lontano dal Palaolimpia, Verona si era forse illusa di avere davanti un percorso più agevole. Una prestazione di spessore, che aveva visto i ragazzi di coach Dalmonte condurre la partita dall’inizio alla fine con gli avversari in grado di emergere solo nella parte finale dell’incontro. Una caratteristica, questa, emersa anche negli altri incontri della serie.

Il coach orobico Adriano Vertemati

Fin dal terzo quarto di gara-2 infatti i ragazzi diretti da coach Vertemati hanno iniziato a far sentire la loro intensità e fisicità agli scaligeri, i quali già nel corso della regular season avevano mostrato sofferenza di fronte a quintetti come quello bergamasco. I gialloblù hanno così perso l’occasione di ipotecare la serie consentendo a Treviglio (con il punteggio di 65-61) di riportare la sfida in perfetta parità. In gara-3, disputata sul parquet del Palaolimpia, con la gara in mano per buona parte agli ospiti, è stata la Scaligera, grazie a un grande ultimo quarto ( 28-13 il parziale) e con il sostegno di un pubblico veramente straordinario, a portare a casa un’importante vittoria. Sugli scudi, Ferguson e Udom, protagonisti di due prestazioni maiuscole, grazie alle quali i giganti gialloblù avevano portato la serie sul 2-1 a proprio favore.

Il gialloblù Vujacic, con il numero 18, e di spalle Amato, con il numero 6

L’allettante prospettiva di poter chiudere a proprio favore la sfida ha portato numerosi tifosi a riempire gli spalti del palazzetto veronese in occasione di gara-4. Sin dalle prime battute, tuttavia, Treviglio ha fatto capire di non essere per nulla intenzionata a fare la fine della vittima sacrificale, iniziando a colpire i giganti gialloblu nei loro punti deboli. Una serie di tiri da tre e l’incapacità del quintetto scaligero di arginare gli ospiti negli uno contro uno hanno subito incanalato l’incontro a favore dei bergamaschi. Sul finale del secondo quarto la Tezenis, grazie anche a qualche canestro del tanto atteso Vujacic, ha ridotto il gap a solo cinque punti ma si è trattato di un fuoco di paglia. Sin dalle prime battute del terzo quarto Treviglio ha ripreso saldamente in mano le redini dell’incontro, fissando il punteggio finale sul 78 a 95. Enorme la delusione a fine gara tra il pubblico presente sugli spalti, in particolare da parte del presidente Giulio Pedrollo, apparso particolarmente contrariato per la pesante quanto imprevista sconfitta subita.

Ora si fa dura, visto che l’inerzia della serie sembra passata in mano ai bergamaschi, che mercoledì avranno tra l’altro il fattore campo a favore nell’ultima e decisiva sfida di questa appassionante serie. Tra i veronesi da verificare le condizioni di capitan Amato ( assente nelle ultime tre partite per un problema muscolare al polpaccio) e quelle del generosissimo Poletti,ancora una volta uscito malconcio negli ultimi minuti della partita. La vincitrice affronterà nella semifinale la corazzata Treviso che, dopo qualche difficoltà nel primo turno, ha travolto per 3 a 0 Rieti, senza tra l’altro schierare la stella Logan, tenuto precauzionalmente a riposo lui pure per un problema muscolare. Nella parte bassa del tabellone, a conferma della solidità delle squadre che hanno disputato la stagione regolare nel girone ovest, si affronteranno Bergamo (3 a 1 a Montegranaro) e l’altra favorita del torneo Capo d’Orlando (3 a 0 a Biella). 

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